Redazione

Il mercato dell’Inter non è finito. Per niente. I nerazzurri sono a un passo dal chiudere per Mangala e spegnere l’allarme rosso: resta solo da attendere il “sì” del City. La campagna di rafforzamento nerazzurro però non si ferma. Se il Chelsea, come la maggior parte dei tifosi interisti si augura, prende Candreva, libera una casella da riempire con uno dei migliori under 20 d’Europa, Yann Karamoh. E sullo sfondo c’è sempre Schick.

Un giovane sulla scia di Mbappè

L’Inter ha tutto sotto controllo: il Caen aveva chiesto 10 milioni di euro, ma se ne accontenterà di poco più della metà anche perchè corre il rischio di perderlo a parametro zero. Adesso, o a gennaio, l’operazione si farà. Il ragazzo invece è già fatto: sebbene sia un classe 1998, si è messo già alle spalle un campionato: 35 presenze, 5 goal, 4 assist e tantissimo altro.

Anche più di una alternativa ai titolari

Karamoh insidierebbe, e non poco, diversi titolari. E instaurerebbe una sana competizione: esterno d’attacco di fascia destra ha una falcata non comune per un calciatore della sua stazza. 185 centimetri distribuiti su un fisico agile e potente. Quasi imprendibile nello scatto sul breve, è il classico velocista che vive di strappi: va via al marcatore, cerca e trova il fondo e l’assist per il compagno, senza disdegnare la soluzione personale. Fra le sue caratteristiche migliori anche un senso tattico fuori dal comune: riesce a tagliare alle spalle dei difensori quando l’azione si svolge dalla parte opposta.

E poi c’è sempre Schick

L’Inter è sempre pronta ad accogliere Schick per costruire un tridente da sogno con Icardi e Perisic. Prima però, deve attendere che le dinamiche di questo lunghissimo mercato compiano il loro percorso: Vietto alla Sampdoria apre l’autostrada Genova Milano. Viaggio solo andata. Se l’operazione non andasse in porto, potrebbe essere la stessa Inter ad intervenire: dentro Eder, che tornerebbe volentieri a Genova. Operazione non semplice, ma c’è ancora molto tempo. Anche perchè l’Inter ha Sabatini. Uno che regala spesso i fuochi d’artificio nelle ultime settimane.