Luigi Pellicone

Casting in corso: l’Inter prosegue il proprio percorso di ristrutturazione al centro della difesa. Cancelo è a un passo ma Spalletti vuole un altro difensore di rendimento anche perchè Murillo è in partenza in direzione Valencia, in compagnia di Kondogbia. Per un francese che lascia, però, eccone un’altro che potrebbe arrivare molto presto: Eliaquim Mangala.

Resta da convincere il Manchester City

Il calciatore ha già detto di “si”: resta solo da convincere le resistenza del Manchester City, piuttosto diffidente riguardo l’operazione. Come si convincono gli inglesi? In realtà Guardiola non vede l’ora di liberarsi di Mangala, reduce da due stagioni pessime ma la società aspetta qualche offerta per poterlo vendere a titolo definitivo piuttosto che darlo in prestito. Difficile. Quindi? Il problema non è tecnico, ma squisitamente economico. Il francese, pagato qualcosa come 32 milioni di sterline, è finito ai margini della rosa, e il club vuole rientrare dalle spese, o comunque non vuole accollarsi l’ingaggio. Se l’Inter contribuisce alla causa, la situazione si sblocca senza grandi problemi.

Una scommessa che Spalletti può vincere

Mangala era inseguito da mezza Europa ai tempi del Porto. Mancino veloce, roccioso. Una muraglia invalicabile per personalità, forza fisica, stacco aereo ed efficacia nel corpo a corpo. Sembrava l’erede di naturale di Thuram. Il processo di crescita, però, si è improvvisamente interrotto. E sono emersi i difetti: l’eccessiva irruenza, alcune letture difensive non esattamente impeccabili e qualche eccesso di confidenza con il pallone fra i piedi. La sensazione è che Mangala possa rendere al massimo se segue l’uomo. E l’obiezione riguarda la perplessità su un calciatore incapace di rendere al massimo in campionati di altissimo livello. In poche parole, Mangala è una scommessa. E però  Spalletti lo considera comunque un’ottima scelta. Non sarebbe la prima volta, del resto, che il tecnico toscano stupisce tutti, restituendo il calciatore al fenomeno dipinto qualche anno fa. Se le qualità ci sono, Spalletti di sicuro le tira fuori. Per informazioni chiedere a Fazio e Rudiger.