Luigi Pellicone

L’Inter prova a puntellare la difesa con una vecchia conoscenza di Sabatini, Mapou Yanga Mbiwa. Il centrale del Lione ha collezionato appena tre presenze in campionato. Quanto basta per pensare ad un addio sin dal prossimo gennaio. Il contratto gli scade nel 2020, ma il Lione non è contrario alla cessione e si accontenterebbe di 5 milioni di euro.

Cosa può dare all’Inter

Yanga Mbiwa è il classico difensore centrale che abbina fisicità e marcatura a qualche svarione con i piedi. È utilizzabile sia come centrale che come esterno, molto bloccato, di destra. É un ottimo colpitore di testa ed è piuttosto abile nell’anticipo, ma non chiedetegli di impostare la manovra. Non è un top player, insomma. Nè, chiaramente verrebbe all’Inter per giocare titolare, ma come alternativa a Skriniar e Miranda. L’idea è quella di avere un quarto (o terzo) centrale affidabile e non ripetere l’esperienza vissuta nel derby, quando dietro Ranocchia e Skriniar non vi erano difensori di ruolo. Riassumendo: Yanga Mbiwa, arriverebbe per concedere un po’ di respiro ai titolari, non per prendersi una maglia.

Prestito con riscatto in…Cina?

L’operazione è assolutamente sostenibile per le casse nerazzurre. Yanga Mbiwa verrebbe volentieri a Milano. In Serie A può trovare maggiore spazio, anche se la precoce eliminazione dalla Coppa Italia rischia di restringere ulteriormente gli spazi. Come si fa con il Fair Play Finanziario? Beh, l’idea di Sabatini è molto semplice: prendere il ragazzo dal Lione, tenerlo fino giugno in prestito e poi farlo acquistare in Cina. Un’operazione che preveda l’acquisto da parte dell’Inter (per poi spedire il difensore al Jiangsu) potrebbe infatti complicarsi per via delle nuove norme UEFA, che proibiscono alle società europee lo scambio fra calciatori appartenenti a squadre con identica proprietà. In questo caso lo Jiangsu non può cedere né comprare calciatori dall’Inter. Vi sono però modi e modi di aggirare l’ostacolo. Come, appunto, prendere Yanga Mbiwa in prestito, restituirlo al Lione e poi farlo ricomprare ai cinesi direttamente dai francesi…