Redazione

Florenzi è sicuro. La Roma conosce i punti deboli di Spalletti. E però anche l’allenatore toscano conosce a menadito pregi e difetti dei giallorossi. Dunque? Quali saranno le armi segrete del tecnico in vista di una sfida che ha il sapore dello spareggio per la Champions? Ecco, in tre punti, come Spalletti potrebbe fra male alla Roma.

In primis, l’attesa

L’Inter si presenta al big match di San Siro con due risultati su tre a favore. É forte del 3-1 rifilato ai giallorossi all’Olimpico e ha la possibilità di guadagnare comunque due punti anche in caso di pareggio, perchè un eventuale arrivo in parità premierebbe i nerazzurri. Ecco perchè è probabile che il tecnico toscano possa accettare la voglia di fare gioco di Esuebio Di Francesco, che ama un calcio propositivo e difficilmente vorrà lasciare il pallino del match in mano ai nerazzurri.

Spalletti vuole attaccare la profondità

La Roma di Spalletti ha costruito le proprie fortune chiudendosi a riccio e sfruttando le frecce da lanciare negli spazi per l’attaccante centrale. E anche l’Inter ha una grande solidità difensiva. L’idea è quindi quella di “chiamare” i giallorossi nella propria metà campo, in modo da sfruttare la profondità e le doti di Candreva e Perisic. Se la Roma, come spesso accade, si presenta nella metà campo avversaria con cinque o sei uomini e si limita al gioco orizzontale, può firmare la propria condanna. Anche perchè l’Inter può permettersi di attendere e ripartire, sfruttando anche la poca confidenza di Bruno Peres in fase di non possesso e di posizionamento. Una Roma sbilanciata in avanti che offre il fianco a Perisic e Candreva rischia di non portare a casa neanche un punto.

I calci da fermo e le marcature

Anche calci da fermo e cross rappresentano un possibilità. La Roma ha più di qualche problema sui palloni che provengono dalle fasce. L’Inter in assoluto è la squadra che crossa di più della serie A (ma anche la meno precisa nei traversoni) e la Roma, sebbene abbia una difesa molto compatta, soffre moltissimo i palloni messi in mezzo. Problemi di piazzamento e di marcature. Il gioco dei blocchi, fra due squadre comunque molto muscolari, potrebbe favorire Icardi che sfruttando le indecisioni della coppia difensiva e i palloni provenienti da fondo campo, (purché precisi). Se arrivano cross degni di tal nome, Icardi può passare una bella serata. Come del resto ha già fatto nella partita di andata, che resta l’esatto canovaccio su cui basare questa sfida che può valere la Champions tra l’Inter e la Roma.