Redazione

Spalletti…assolve la dirigenza. Il tecnico toscano è soddisfatto del mercato in entrata: ingressi funzionali al gioco. Scelte ripagate dai risultati. Resta da capire se una rosa che appare ristretta possa incidere nell’economia della stagione che comunque prevede solo l’impegno del campionato. L’immediato futuro è la Spal. Il calendario, adesso, si fa in discesa. Quanto basta, salvo capitomboli improvvisi, per arrivare al derby nelle condizioni di classifica ideali. Poi, il 18 ottobre, il congresso del governo cinese. Molto se non tutto, dipenderà dalla delibera sui capitali da investire all’estero. Se, come sembra, il parlamento delibererà il “si” Suning potrà tornare sul mercato. Patti chiari: soldi e top Player.

Un Leon…nel motore

L’obiettivo immediato è Leon Goretzka, classe 1995: centrocampista centrale o intermedio di grande prospettiva. Grande fisico, stacco aereo, tecnica e personalità. Deve ancora limare qualche difetto di gioventù. La presenza a sé stesso lungo l’intero arco dei 90′ di gioco e l’eccesso di confidenza nei propri mezzi. Un modo di giocare che sta velocemente abbandonando, “punito” dal calcio tedesco. Oh, si gioca in Bundesliga. Un campionato che bandisce estetismi, ricami e veroniche. In questo senso, l’esperienza accumulata nello Schalke o4, che comunque gli permette di giocare con grande continuità, lo aiuterà parecchio. Più al sodo, meno barocco.

Cosa può dare all’Inter

Goretzka, all’Inter è il trequartista atipico che tanto manca a Spalletti. Ha un potenziale tecnico che ricorda Ballack, con più corsa e resistenza. La maggiore mobilità lo rende una sorta di bulldozer calcistico. Fisico da granatiere e conduzione di palla. Piedi da trequartista e tiro da fuori. Ideale, per certi versi anche superiore al Nainggolan romanista. Il ragazzo ha il contratto in scadenza nel 2018 quindi può liberarsi a parametro zero. L’obiettivo della dirigenza nerazzurra è evitare l’asta e anticipare i tempi a gennaio, pagando un prezzo “ragionevole” allo Schalke per ritrovarsi con il “jolly” da calare nella seconda parte della stagione.