Redazione

Bilancio approvato e Fair Play rispettato. Due gran belle notizie per i tifosi dell’Inter: le prospettive sono molto più azzurre che nere. L’Inter rientra nei paletti UEFA, Suning non è nella “Black List” degli investitori cinesi. Ergo, si potrà presto intervenire massicciamente sul mercato. Operazione quanto mai necessaria, specie dopo l’infortunio del giovane belga Vanheusden, che ha lasciato in eredità una coperta che, da ristretta, è divenuta drammaticamente corta.

Una perdita che sa di vittoria

Il CDA ha approvato il bilancio del 30 giugno 2017 con una perdita di 24 milioni. Domanda lecita: come si fa a essere contenti con un bilancio in rosso? Beh, considerando che lo scorso anno le perdite ammontavano a 59 milioni, c’è di che consolarsi. Non serve una laurea in economia: la società nerazzurra ha aumentato i propri introiti e, di conseguenza, sono diminuite le perdite. Banale? Neanche tanto. Anzi. Specialmente se si analizza il perchè di questa risalita.

Effetto Suning

Molto, se non tutto, dipende dalla cordata cinese: l’Inter ha incassato 320 milioni fra plusvalenze, Europa League, diritti tv, merchandising e attività collaterali come l’Inter Campus. I numero parlano chiaro: +33% rispetto allo scorso anno pari a circa 60 milioni di euro. A conti fatti, il primo anno “cinese” ha portato con sé un “tesoretto” niente male. In attesa di tornare in Champions, la società nerazzurra è la vera rivale economica della Juventus che, complice anche le grandi stagioni vissute in Europa, si assesta sui 400 milioni annui.

Soldi freschi sul mercato

L’approvazione del bilancio, unita alla possibilità di investimento pressoché immediato, si interseca, ovviamente, con le strategie di mercato: obiettivi immediati? Un centrocampista e un difensore. Del resto, l’Inter già vince così. Prima o poi inizierà anche a giocar bene, ma la resistenza non è infinita. L’obiettivo è stringere i denti fino a gennaio, sperare che la sfortuna guardi altrove e progettare l’immediato futuro: obiettivi? Tornare su Mustafi o Mangala, sfuggiti a giugno per mancanza di liquidi. E Bissouma messosi in luce nel Lille per la mediana.