Elisa Ferro Luzzi

Maurito Icardi è la nuova icona pop del calcio italiano. Bello, ricco, giovane, talentuoso, tatuato: l’argentino dell’Inter, in questi giorni nel mirino del Napoli per sostituire Higuain, è su tutti i giornali ma non solo per le sue prestazioni sportive. A far da padrona, nei secoli dei secoli, è la sua vita privata, la storia e poi il successivo matrimonio con Wanda Nara, la soubrette argentina che ora è anche il suo agente e sta movimentando non poco il calciomercato. Icardi è un personaggio controverso: ha le carte in regola per diventare come il suo mito, Gabriel Omar Batistuta, ma le questioni private e la vita sotto i riflettori da una parte ne alimentano l’immagine perché costringono tutti i giorni a parlare di lui, dall’altra fanno storcere il naso soprattutto nella sua Argentina dove gli si nega la Seleccion a causa dei suoi comportamenti nella vita privata e sui social. Ma chi è Mauro Icardi, a parte il marito di Wanda Nara? E perché Maradona non lo può vedere?

LA CARRIERA

Mauro Emanuel Icardi Rivero nasce a Rosario, in Argentina, il 19 febbraio 1993 da madre argentina e padre piemontese. Le origini italiane si fanno subito sentire: Maurito cresce a calcio e Paniscia, tipico piatto piemontese fatto con riso, verdure, lardo, fagioli, salame, fegato di maiale e vino. La crisi economica che investe l’Argentina costringe lui e la sua famiglia a trasferirsi nelle isole Canarie ed in seguito a Barcellona, dove Maurito a 15 anni entra a far parte della cantera blaugrana e stringe una bella amicizia con un certo Lionel Messi. Stringe anche un profondo legame con uno dei suoi idoli, Maxi Lopez. Guardiola non crede in lui, non lo vuole in prima squadra e nel 2011 lo spedisce in Italia, alla Sampdoria. Con i blucerchiati, all’epoca in B, conquista la massima serie e l’anno successivo va a segno per 10 volte. Viene acquistato dall’Inter, nella seconda stagione in maglia nerazzurra segna ben 22 gol e diventa capocannoniere della Serie A. Mancini gli assegna la fascia di capitano a soli 22 anni, nell’ultima stagione ha segnato 16 gol ed è diventato il più giovane straniero ad aver raggiunto quota 50 reti nel campionato italiano

WANDA NARA

La storia con Wanda Nara è la chiave della sua esistenza. La bionda showgirl argentina, ex moglie dell’idolo e compagno di squadra Maxi Lopez, lo assorbe completamente, lo guida nelle scelte sia calcistiche che di immagine. Ed ora è anche il suo procuratore. Wanda ha iniziato la carriera giovanissima come showgirl e modella, ha posato senza veli per varie riviste ed ha partecipato a diversi programmi argentini come soubrette. In Argentina si è molto parlato di lei per una presunta relazione con Diego Armando Maradona e per un video hard pubblicato in rete. La sua carriera di showgirl è stata poi archiviata per l’arrivo dei tre figli avuti con Maxi Lopez e di Francesca, la bimba avuta con Maurito. Ha un ruolo chiave nell’esistenza del marito, di cui da poco è diventata agente. A Napoli già pendono tutti dalle sue labbra e, qualora dovesse riuscire a portare Icardi nel capoluogo partenopeo, otterrebbe anche un ruolo nel prossimo cinepanettone di De Laurentiis

icardi wanda

 

I SOCIAL

Icardi fa molto parlare di sé fuori dal campo, soprattutto perché la sua vita è a portata di social network. Anche qui Wanda Nara gioca un ruolo molto importante: famiglia, case e auto di lusso, bella vita e quant’altro sono sotto gli occhi di tutti tramite i profili Instagram e Twitter dei due. Anche le questioni spinose, come quella con Maxi Lopez. Famoso il botta e risposta tra i due calciatori riguardante le foto dei figli. “I rapporti iniziano e finiscono, ma basta foto con i bimbi” ha tuonato Maxi qualche anno fa. “I figli che è da 1 settimana o 10 giorni che non li vedi? E neanche hai chiamato?” la risposta velenosa di Maurito su Twitter. Come è famosa la stretta di mano negatagli da Maxi quando ha dovuto affrontare l’Inter. L’ultimo terremoto sul web lo ha scatenato sempre lei, Wandita, quando tramite un cinguettio ha fatto sapere ad Ausilio e al mondo di volere un adeguamento di contratto

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Il famoso saluto negato da Maxi Lopez a Icardi

MARADONA E LA SELECCION

Diego Armando Maradona non lo può proprio vedere. L’ex Pibe de Oro non perde occasione per dargli addosso accusandolo di essersi comportato in maniera scorretta, per via della sua relazione con Wanda Nara, nei confronti dell’ex amico e connazionale Maxi Lopez. Maradona recentemente non ci è andato giù per il sottile e, interpellato da Radio Metro circa le possibili convocazioni per le Olimpiadi di Rio de Janeiro, ha risposto così: “Icardi da convocare? Per me Icardi non esiste. Può anche essere il capitano del cosmo, ma, dopo quello che è successo, sono tifoso di Maxi Lopez. Quello che ha fatto lui, non si fa. Dargli da mangiare, farlo entrare a casa tua e poi succede quello che è accaduto? Quelli che non hanno codici, per me sono morti”.  Pensate cosa potrà dire qualora dovesse prenderlo il Napoli

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Il triangolo che ha fatto imbestialire Maradona

I TATUAGGI

L’unica cosa che Maurito ha deciso da solo a quanto pare sono i tatuaggi. “Non so quanti ne ho, ma so che non ce n’è uno, neanche uno, che non mi piaccia moltissimo – ha dichiarato poco tempo fa in un’intervista a La Gazzetta dello Sport – e che non abbia un significato ben preciso. E’ la mia vita sul mio corpo e ce l’ho disegnata io: i miei tatuaggi non solo li decido, ma li penso, li studio, li schizzo – per far capire come lo voglio – li correggo. Poi l’ago ce lo mette il mio amico Artur, è venuto a Milano anche sabato e mi ha ‘sistemato’ un po’ quelli sul braccio. Me li ha fatti praticamente tutti lui a parte il primo (e pochi altri): quello me lo sono regalato a 14 anni in un negozio di Barcellona, il mio nome sul bicipite destro. L’ho fatto perché il mio nome mi piace, l’ha scelto nonna Tati e sono contento che abbia insistito perché io fossi Mauro, visto che quando ero nella pancia della mamma dovevo essere Lucas, avevano deciso così”