Redazione

L’Italia deve vincere. E vincere.  Non ci sono alternative. Il cammino verso i Mondiali rischia di trasformarsi in un Tourmalet. Se Ventura non coglie sei punti fra Macedonia e Albania, prima i play off e poi, eventualmente, la fase ai gironi si trasformeranno in due tappe particolarmente difficili da affrontare.

Questione di ranking

Tutta colpa del ranking e dell’attitudine, tutta italiana, ad impegnarsi poco nelle amichevoli. Il nuovo regolamento in vista del sorteggio del primo dicembre a Mosca penalizza fortemente gli azzurri, scivolati (per la prima volta nella storia del nostro calcio) al 17° posto del ranking FIFA. Una casella particolarmente scomoda. Il ragionamento è semplice. 32 partecipanti alla fase finale del torneo, divise in quattro urne, rigorosamente in ordine di ranking. Unica eccezione, la Russia, che, in quanto paese ospitante, ha diritto alla prima fascia. Le prime otto nazionali saranno teste di serie. Le seconde otto, andranno in seconda fascia. Il range dal 17esimo al 24esimo posto, invece, è relegato nella terza urna. Lo status quo, dunque, condanna Ventura a chiudere il girone di qualificazione a punteggio pieno. Il prossimo aggiornamento è previsto per il prossimo 16 ottobre. Se la Nazionale farà il proprio dovere, e vincere contro Macedonia e Albania rientra nel minimo sindacale, rientrerà nuovamente fra le prime sedici evitando la pericolosissima tagliola.

Prima, però, ci sono gli spareggi

Attenzione perchè il regolamento vale anche per gli spareggi “continentali”. L’Italia, in questo caso è testa di serie. E le potenziali avversarie sono tutte alla portata: Slovacchia, Montenegro, Irlanda del Nord, Islanda. Attenzione, però, a cosa succede negli altri gironi. Qualora, per qualsiasi motivo, Francia e Galles non riuscissero a centrare il primo posto, toglierebbero il posto agli azzurri. E aprirebbero le porte a un sorteggio particolarmente scomodo in quanto si rischia un incrocio con Portogallo e Galles. Meglio evitare, insomma.