Redazione

Cosa si sono messi in testa i ragazzacci di Conte? Una squadra senza stelle, ma unita dal primo all’ultimo minuto. La favorita Spagna va fuori dall’Europeo. Un 2-0, reti di Chiellini e Pellè, che certifica una vittoria mai in discussione. Ai quarti l’Italia ritrova la Germania, anche qui sulla carta favorita, ma storicamente i tedeschi ci soffrono, eccome. Si cambia città e si va a Bordeaux, con qualche dubbio in meno e molte certezze in più. Il gruppo c’è ed è motivato. Non ci sarà la stella, ma la Nazionale non ha niente da perdere. Fatta fuori una delle squadre migliori, si prosegue con la consapevolezza di essere l’avversario sgradito del lato destro del tabellone. Avanti il prossimo!

 

I numeri della vittoria azzurra

1) L’Italia non eliminava la Spagna in un Europeo o un Mondiale dal 1994, quando s’impose 2-1 ai quarti di finale.
2) Gli Azzurri non battevano la Spagna agli Europei dal 1988: due pareggi e una sconfitta da allora.
3) Per Chiellini si tratta del settimo gol in Nazionale (87 presenze).
4) Pellè è diventato il primo giocatore a segnare due gol oltre il 90° a Euro 2016.
5) Sette tiri nello specchio per l’Italia, la Spagna non ne subiva così tanti in una partita degli Europei dal 1984 (10 vs Danimarca).

I motivi della vittoria azzurra

1) Un portiere che fa la differenza, Gigi Buffon
2) Una difesa di ferro, un solo gol subito in questi Europei
3) Un centravanti che chiude le partite, Graziano Pellè
4) Un gruppo di gregari unito e compatto
5) Un allenatore che sa motivare chi è in campo, Antonio Conte