Adriano Stabile

Sembra una beffa del destino: Joey Barton, il dannato del calcio britannico, squalificato nello scorso aprile per un anno e mezzo (poi ridotti a 13 mesi in appello il 25 luglio) per aver scommesso su centinaia di partite, non potrà disputare il match benefico “Game4Grenfell” in programma a Londra il 2 settembre, proprio nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno. La Federcalcio inglese gli ha vietato di partecipare all’incontro, organizzato per raccogliere fondi in favore delle famiglie delle almeno 80 vittime dell’incendio alla Grenfell Tower di Londra, avvenuto lo scorso 14 giugno.

Barton non giocherà il Game4Grenfell

«Avrei voluto sostenere il Game4Grenfell al Loftus Road il 2 settembre 2017 – ha scritto Barton su Twitter un paio di giorni fa – ma la Football Association ha deciso che la mia squalifica vale anche per l’aiuto a una grande causa. Purtroppo, salvo che qualcuno non usi il proprio cervello, non potrò farlo».

Barton, reo confesso, è stato fermato per aver effettuato 1.260 scommesse tra il 26 marzo 2006 e il 13 maggio 2016. Squalificato fino al 1° giugno 2018, l’ex centrocampista di Manchester City, Newcastle United, Marsiglia e Q.P.R. ha subito anche un’ammenda di 35 mila euro. Nonostante lo stop il 34enne mediano di Liverpool sperava in un’eccezione per tornare in campo a scopo benefico, prima che arrivasse il no della Federcalcio inglese.

Joey Barton scommesse

Joey Barton in campo contro il Celtic

Su Twitter il rammarico degli organizzatori

Per consolarsi il “bad boy” del football britannico ha postato su Twitter lo screenshot di un messaggio privato di uno degli organizzatori della partita, cancellandone il nome: «Grazie tante per la tua generosa offerta di giocare nel Game4Grenfell – si legge nel messaggio privato a Barton – purtroppo la partita deve essere autorizzata dalla FA e a tal fine mi hanno informato che non ti è permesso giocarla a causa della tua attuale squalifica. Volevo solo dirti che sono personalmente molto triste per questo e che ti sono incredibilmente grato per la generosa offerta del tuo tempo, soprattutto nel giorno del tuo compleanno».

Di nuovo in campo Seaman, Shearer e McCoist

Al match del 2 settembre ha già aderito un gran numero di ex campioni del calcio britannico come Alan Shearer, David Seaman, Paul Merson, Les Ferdinand e Ally McCoist. Ulteriore beffa per Barton è il fatto che Game4Grenfell si disputi al Loftus Road, stadio che conosce benissimo per averci giocato con i Queen’s Park Rangers, squadra in cui ha militato per tre stagioni tra il 2011 e il 2015.

La Football Association qualche settimana fa ha inoltre deciso di donare alle vittime dell’incendio dalla torre Grenfell l’incasso della Community Shield, la Supercoppa inglese in programma il prossimo 6 agosto tra l’Arsenal e il Chelsea di Antonio Conte. La federazione conta di raccogliere almeno un milione e 250 mila sterline (equivalenti a 1,4 milioni di euro) dalla sfida, che si giocherà a Wembley. Il pubblico avrà la possibilità di donare, oltre al prezzo del biglietto, ulteriori 5 sterline al fondo creato a favore delle vittime.