Redazione

La Juventus non lascia. Anzi raddoppia: in un campionato quanto mai equilibrato e considerati i primi scricchiolii nel muro difensivo e la mancanza di alternative a centrocampo la Signora potrebbe tornare prepotentemente sul mercato. Due obiettivi: De Vrij e Emre Can

De Vrij il nuovo leader

Barzagli non può reggere impegni troppo ravvicinati. Benatia è forse il migliore difensore in assoluto in rosa, ma è troppo soggetto agli infortuni. Rugani è un’eterna promessa. Non ha la piena fiducia di Allegri. L’unica certezza è che Chiellini non può tenere in piedi da solo una difesa che traballa. Ecco perché il nome di De Vrij torna prepotentemente di moda. Il centrale biancoceleste non ha ancora rinnovato il proprio contratto e sebbene mantenga un comportamento esemplare, è difficile immaginare una sua permanenza in biancoceleste. Ideale per la Juventus: può giocare a quattro o a tre, guida la difesa con carisma e con un piedino niente male per un difensore. Efficace, elegante e corretto, senso dell’anticipo fuori dal comune. Perfetto per la Juventus. Resta da capire se la Lazio sia disposta a privarsi di uno dei suoi pilasti già a gennaio. Di certo, non può perderlo a parametro zero. É anche vero che alla fine la società biancoceleste ottiene ciò che vuole dalla trattativa di mercato.

Emre Can la tigre nel motore

Il doppio colpo si consumerebbe anche a centrocampo con Emre Can, utilizzabile in diverse caselle del 4-2-3-1. Perfetto perché nasce come centrocampista davanti la difesa, poi si evolve, perfezionandosi come jolly di centrocampo senza perdere le doti da incontrista. Emre Can formerebbe un centrocampo spaziale con Matuidi e Pjanic. Ha corsa, passo e resistenza. Recupera palloni, sa smistarli e cercare la conclusione. La straordinaria duttilità lo rende perfetto sia per rincorrere avversari che per impostare il gioco. Se l’offerta della Juve, sopratutto dal punto di vista dell’ingaggio, sarà interessante, la trattativa potrebbe sbloccarsi immediatamente.