Redazione

Juve su Emre Can. Il centrocampista tedesco è il profilo giusto per integrare la mediana bianconera? Beh, di certo non lo impoverisce. Can è un jolly utilizzable in diverse caselle del 4-2-3-1. Un modulo che a Cardiff ha mostrato alcune crepe in fase di contenimento e palleggio.

Khedira e Pjanic ben assortiti, ma i ricambi poco incisivi

Lo scorso anno la Juventus ha pagato la profonda sperequazione fra titolari e riserve. Considerando la lunga convalescenza di Marchisio, Pjanic e Khedira non hanno mai avuto ricambi all’altezza e, aggrediti sul piano del ritmo, sono andati in difficoltà. Cardiff ha lasciato in eredità un messaggio inequivocabile. La Juventus non ha una mediana all’altezza dei top team europei. Il ritorno a pieno regime del Principino non basta. Serve qualcuno che garantisca sostanza e qualità e permetta, nel contempo, un ricambio delle coppie.

Emre Can…da guardia, ma anche centrocampista di governo

In questa ottica, Emre Can è (con Matuidi) l’innesto ideale per le esigenze della Juventus: ha corsa, passo e resistenza. Recupera palloni, sa smistarli o andare in “box to box” per cercare la conclusione. La specialità della casa? Una straordinaria duttilità, che lo rende perfetto sia per rincorrere avversari che per impostare il gioco. Nato come centrocampista davanti la difesa, si evolve e perfeziona come jolly di centrocampo senza perdere le doti da incontrista. La sua collocazione ideale, nella Juventus, è da “tappabuchi” al fianco di Khedira, magari spostando Pjanic più avanti, in modo da liberarlo dai compiti di regia. Più difficile vederlo al posto del tedesco proprio perché la sua tendenza al “tuttocampismo” aprirebbe qualche spazio di troppo in mezzo alla mediana.

Strapparlo al Liverpool, non è facile, ma possibile

Emre Can non è un esubero al Liverpool, sebbene abbia il contratto in scadenza nel 2018. La società gli ha sottoposto il rinnovo del contratto e Klopp non ha alcuna voglia di privarsene. Non lo considera un intoccabile, ma è nella rosa dei 15-16 uomini che formano lo “zoccolo duro” dei Reds. Lo scorso anno ha trovato parecchio spazio, timbrando 40 presenze e 5 reti, di cui una fantastica al Watford di Mazzarri. Il contratto dura però solamente altri undici mesi. Ciò significa che se Emre Can non firma con il Liverpool, finisce subito sul mercato. Ed è proprio in questa ottica che si muove l’entourage del giocatore. Prima di accettare la proposta del suo attuale club, Emre Can si guarderà intorno. E se l’offerta della Juve, sopratutto dal punto di vista dell’ingaggio, sarà interessante, la trattativa potrebbe sbloccarsi immediatamente.