Luca Marchetti

I giocatori della Juventus, intervistati in questi giorni di tournée americana, si soffermano spesso su un concetto: la partenza di Bonucci non ci creerà problemi. Lo dice Higuain, lo dice Chiellini. Probabilmente è anche quello che hanno pensato i dirigenti della Juventus quando si è manifestata la volontà di Bonucci di provare nuove esperienze e la possibilità del Milan di acquistarlo. Quando un affare si conclude, generalmente sono contenti in tre. Ora però la Juventus deve completare l’opera, perché i soldi della cessione di Bonucci (con tanto di ingaggio “risparmiato”) permettono ai bianconeri un altro grande colpo dopo Bernardeschi e Douglas Costa. E chiaramente serve a centrocampo, visto che Marotta e Paratici stanno inseguendo questo prototipo di giocatore da diversi mesi.

matuidi juventus

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La rosa dei nomi è sempre la stessa, ma Matuidi in queste ore sembra aver preso un po’ di vantaggio rispetto agli altri. Il francese aveva solleticato l’interesse della Juventus anche la scorsa estate (e l’Europeo super non aveva “aiutato” la Juve a lavorare a fari spenti) ed era in ballottaggio con Matic. Che lo scorso anno incedibile e che quest’estate non è neanche stato portato in tournèe da Conte, ma su cui però c’è la concorrenza fortissima del Manchester United (anche se i rapporti fra i due club non sono ottimali). Nella rosa tra i nomi “nuovi” c’è quello di Emre Can, del Liverpool, che ha un contratto in scadenza nel 2018 che i Reds vorrebbero far rinnovare. Ma lui ora non ci pensa, costringendo quasi il club alla cessione. E visto e considerato che il Liverpool sta corteggiando Keita del Lipsia, evidentemente a Anfield temono seriamente che il tedesco possa andar via. Poi c’è Steve N’Zonzi del Siviglia (che ha una clausola a 40 milioni di euro e ha già comunicato di voler provare nuove esperienze professionali) e un profilo a noi più conosciuto, Sergej Milinkovic-Savic della Lazio, giocatore molto giovane ma già molto importante nell’economia tattica biancoceleste e che quindi difficilmente verrà ceduto.

Insomma: cinque giocatori per un posto. La Juve inizia la manovra di accerchiamento. Con il PSG come intrlocutore privilegiato…