Redazione

La continua ricerca di un centrocampista da parte della Juventus sembra non conoscere soste, e soprattutto confini. Da bravi uomini di mare, Marotta e Paratici hanno un obiettivo per ogni porto, anzi, per meglio dire, per ogni grande campionato. In Italia il sogno resta Milinkovic-Savic, ma per convincere Lotito a liberare il centrocampista rischia di essere necessaria l’intercessione divina (o perlomeno una quantità di milioni che la Juventus non intende sborsare). In Francia c’è il promesso sposo Matuidi, talmente sicuro di vestire bianconero che alla fine rischia seriamente di rimanere al PSG anche quest’anno. L’accordo c’è, ma l‘impressione è che la dirigenza bianconera voglia attendere altri sviluppi e, nel frattempo, tirare ancora un po’ sul prezzo e farlo scendere a quindici milioni. Del resto, uno sconticino non ha mai fatto male a nessuno e chiedere non costa nulla.

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Milinkovic-Savic, 33 presenze e 7 gol in stagione tra campionato e Coppa Italia

In Inghilterra i profili apprezzati sono ben due, uno a nord e uno a sud. Nella caotica Londra c’è Matic, recentemente ostracizzato dal grande ex Antonio Conte, ma che il Chelsea non ha alcuna intenzione di svendere (soprattutto con lo United di Mourinho pronto a strapagarlo). Sbarcando a Liverpool si incontra invece Emre Can, tedesco in forza ai Reds del connazionale Klopp, che ha però posto il veto all’addio del mediano (e all’occorrenza centrale di difesa) della Mannschaft. Anche la Liga fa parte della lista del dinamico due bianconero, pur senza offrire soluzioni di rilievo per il centrocampo. Nel campionato spagnolo si puntano più che altro difensori, tra il sogno Gimenez e le buone probabilità di portare a casa João Cancelo, terzino portoghese del Valencia.

Ecco, il Portogallo è finora rimasto fuori dalle traiettorie di mercato della Juventus, se non altro perchè la maggior parte dei grandi talenti lusitani non frequenta più la Primeira Liga. Ma qualche eccezione c’è, una delle quali rischia di fare seriamente al caso dei bianconeri. Lo Sporting Lisbona, la prima casa calcistica di un certo CR7, ha da offrire un profilo che corrisponde esattamente a ciò che Marotta e Paratici cercano. Centrocampista dal gran fisico, perfetto per il 4-2-3-1 ma a suo agio anche nel 4-3-3, spiccata propensione difensiva e addirittura la possibilità di essere schierato in difesa come centrale. Dalla descrizione, William Carvalho, venticinque anni e un Europeo vinto con la nazionale portoghese, sembra il perfetto alter ego di Emre Can, che nella lista è forse il preferito di Allegri.

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William Carvalho con la maglia della nazionale portoghese

Ma rispetto al tedesco di origine turca, il lusitano ha (contrattualmente parlando) una marcia in più, almeno a guardare la situazione dal punto di vista bianconero. L’accordo con lo Sporting del ragazzo nato in Angola scade nel 2020, ma contiene quella che è stata l’arma segreta della Juventus nelle ultime sessioni di mercato. Esatto, la clausola rescissoria. Attenzione, non bassa, ma di quaranta milioni. Ma considerando che, escluso Matuidi, il prezzo che la società torinese dovrebbe sborsare per qualsiasi altro top player in mediana sarebbe in linea con questa cifra, non si tratta di una richiesta che spaventa. Anzi, rappresenta la certezza che, una volta deciso di puntare su Carvalho e guadagnata la volontà del calciatore di vestire bianconero, non ci sarebbe alcun impedimento al trasferimento, nessuna trattativa da tirare per le lunghe, a differenza di tutti gli altri profili individuati.

William Carvalho vale quindi ben quaranta milioni, cioè quanto Bernardeschi e poco meno di Douglas Costa? I numeri suggeriscono che se non è così, poco ci manca. Trentasette presenze in Nazionale, cinque delle quali nel trionfo portoghese a Euro 2016. Più di cento apparizioni con la maglia dello Sporting in tre stagioni, seppur con poche reti all’attivo. Un muro davanti alla difesa, ma con la possibilità di arretrare o avanzare il raggio d’azione a seconda delle necessità delle squadra. Tanta sostanza, nonostante un nome che non fa esattamente sognare i tifosi. Forse Carvalho non è esattamente il top player che il pubblico bianconero crede di meritare, ma di certo può essere l’elemento di cui la rosa della Juventus ha bisogno. La dirigenza di Corso Galileo Ferraris lo sa e valuta con attenzione. Con la consapevolezza che la clausola permetterebbe un blitz rapido ed indolore.