Luca Marchetti

Ha avuto bisogno di qualche giorno in più rispetto alle passate stagioni ma è valsa la pena aspettare un po’ di più. La Juve ora è pronta è già nella giornata di oggi potrebbe chiudere per Douglas Costa. Dopo quasi due mesi di trattativa nella giornata di ieri Rummenigge ha rotto gli indugi: “non c’è ancora accordo ma le trattative continuano, possibile intesa a breve” e l’intesa arriverà a brevissimo. In giornata Marotta e Branchini, che ha curato l’intermediazione, saranno a Monaco di Baviera per chiudere l’operazione. Operazione da circa 46 milioni di euro, ma la chiave sarà che il brasiliano arriverà in prestito con obbligo di riscatto. 6 milioni più o meno per il prestito 40 per il riscatto obbligatorio.

douglas costa juventus

Douglas costa arriverà in prestito con obbligo di riscatto

Questo consentirà alla Juventus di poter avere le mani relativamente libere per poter continuare il mercato. E la determinazione bianconera è quella di chiudere anche per Bernardeschi per il quale, qualche giorno fa, avevamo detto che la Juventus aveva pronta l’offerta da 40 milioni per convincere la Fiorentina a cederlo. Servirà ancora trattare (soprattutto su bonus), soprattutto bisognerà capire la concorrenza sul giocatore. Ma la Juventus ha la forte volontà di chiuderli entrambi. Soprattutto senza cedere Cuadrado ma approfittando delle cessioni che ci sono state e quelle che ancora ci saranno. Non dei big, così almeno sperano in bianconero. Ma con le cessioni degli altri.

Norberto Neto, nuovo portiere del Valencia

Da Lemina (richiesto in Inghilterra) a Neto e Donis (già venduti), da Rincon (che piace anche alla Fiorentina oltre che all’Atalanta) a Cassata sul quale c’è anche il Sassuolo. Un tesoretto da poter reinvestire per potenziare l’attacco e poi andare alla caccia di De Sciglio, visto che con l’arrivo di Douglas Costa si esclude automaticamente quello di Danilo e quello di Aurier (entrambi extracomunitari). Sta nascendo la nuova Juve, senza fretta, ma con le ali.