Francesco Cavallini

Kovacic più 85 milioni per arrivare a Dybala? Per Zinedine Zidane non è neanche un qualcosa da prendere in considerazione. C’è da capirlo, la Supercoppa Europea incombe e le distrazioni del calciomercato non sono bene accette a Skopje. Ma l’idea c’è e non è neanche tanto astrusa. Nella corsa alla Joya, su cui c’è sempre il forte interesse del Barcellona, irrompono anche i Galacticos. Che come gli acerrimi nemici possono offrire contropartite, ma che a differenza dei blaugrana hanno qualcuno che può davvero interessare alla Juventus, che di Andrè Gomes e Rafinha, almeno nell’undici titolare, non saprebbe davvero che farsene. Mateo Kovacic, classe 1994, già visto in serie A con due buone stagioni all’Inter, che gli valgono l’approdo alla Casa Blanca per più di 30 milioni.

Il centrocampista che serve alla Juventus

Poi? Una Liga e due Champions, ma mai da protagonista, al punto che sia per i quarti che per la finale 2015/16 il croato non viene addirittura convocato. Strano, perchè anche nella rosa pantagruelica del Real uno con le sue caratteristiche non stona di certo. Ottimi piedi oltre a un fisico molto ben strutturato per un calciatore nato come trequartista, ma che sia in nerazzurro che con la camiseta blanca ha imparato ad arretrare il suo raggio d’azione. Come il suo compatriota Modric prima di lui, Kovacic è diventato un regista di centrocampo. Caso strano, ma neanche tanto, uno dei ruoli di cui al momento i bianconeri sembrano avere più necessità. Pjanic è troppo sacrificato e il gioco ne risente. Serve qualcuno che possa aiutarlo a gestire la sfera, liberando così il bosniaco dalla fatica di farsi tutto il campo per andare a impostare da davanti alla difesa.

Mateo Kovacic, pallino di Allegri

Ed ecco perchè l’idea, cassata con forza da Zizou, non è poi così campata in aria. Certo, l’operazione prevederebbe l’addio di Dybala, ma tecnicamente ed economicamente, cedere l’argentino al club di Florentino Perez potrebbe essere il male minore. Sia per la contropartita, già cercata dalla Juventus nelle scorse sessioni di mercato, sia per gli ottantacinque milioni cash, che permetterebbero a Marotta e Paratici di raggiungere un po’ tutti gli obiettivi che la Juventus sta affannosamente inseguendo, incontrando però parecchia ritrosia da parte di chi vende. Nelle casse bianconere entrerebbero le risorse necessarie per il centrocampista di rottura, il terzino destro (dando quasi per scontato l’addio di Lichtsteiner) e il centrale di difesa che vada a sostituire, numericamente e nei compiti tattici, l’ormai grande ex Bonucci.

Come sostituire Dybala?

Ma come coprire l’eventuale addio di Dybala? Strano a dirsi, ma almeno numericamente la Juventus non avrebbe troppi problemi. Più volte si è notato come la batteria di trequartisti e mezzepunte a disposizione di Allegri fosse esagerata rispetto alle reali necessità della rosa. Tesi che prende ancora maggior forza assistendo al forcing della Vecchia Signora per Keita, un altro attaccante. Che si andrebbe ad aggiungere a Douglas Costa, Bernardeschi, Mandzukic, Pjaca, Cuadrado, Higuain e, appunto, Dybala. Qualcuno è palesemente di troppo. Non è certo il numero 21, che del posto in squadra è praticamente certo, ma che, paradossalmente, è il più sostituibile.

Dybala autore di una doppietta contro l'Udinese

Dybala, indispensabile ma sostituibile

Non solo perchè sia Bernardeschi che Douglas Costa potrebbero disimpegnarsi egregiamente nel ruolo di trequartista centrale, ma anche viste le ultime dichiarazione di Allegri riguardo gli schieramenti tattici da adottare nella prossima stagione. Un addio a Dybala potrebbe portare allo switch verso il 4-3-3 più volte profetizzato dal tecnico e dagli addetti ai lavori. Il centrocampista di rottura affiancherebbe Pjanic e Kovacic, che potrebbero tranquillamente alternarsi come playmaker della squadra, regalando un ventaglio di soluzioni molto più ampio. Oppure, per non rivoluzionare troppo una truppa già un po’ in difficoltà, uno dei due, a turno, sarebbe in grado di prendere la posizione in campo che finora è di proprietà esclusiva della Joya, senza così snaturare troppo la formula vincente del 4-2-3-1 fantasia.

Allegri non ha mai nascosto la sua passione per il croato, sin dai tempi in cui il centrocampista vestiva la maglia nerazzurra. E se proprio fosse inevitabile l’addio di Dybala, avrebbe comunque qualcosa di cui sorridere. Resta solo da vedere se i tifosi saranno d’accordo.