Redazione

Juve su Sergi Roberto. Un canterano. Classe 1992 del Barcellona, gioca nel club blaugrana da quando aveva 14 anni. Cresciuto con Deulofeu, probabilmente ne seguirà il destino. Andrà a giocare altrove, come confermano i siti catalani. In realtà il Barcellona ha anche provato a trattenerlo, ma il giocatore è stato chiaro: vuole una squadra che gli garantisca continuità di rendimento. Quella squadra è la Juventus? Di certo, non dispiace ad Allegri.

Esterno, ma anche centrocampista: proprio quel che serve

Sergi Roberto calza a pennello con le caratteristiche che servono alla Juventus. Senso geometrico, visione di gioco, capacità di dialogo con i compagni di reparto. Perfetto nel ruolo di interno di centrocampo con compiti di interdizione e impostazione. E non solo. Sergi Roberto può giocare in tutte le zone del centrocampo e disimpegnarsi senza alcun calo di rendimento, anche da esterno basso a destra. Un tuttocampista che garantisce ricambi e soluzioni tattiche. Il Barcellona conta su di lui, sebbene non gli garantisca un ruolo da titolare: Roberto, sino a qualche anno fa, era considerato il rimpiazzo naturale di Thiago Alcantara. Poi, sotto la guida di Luis Enrique, si è evoluto tatticamente per non restare all’ombra di Iniesta e Rakitic. Oggi il ragazzo non è esattamente un giocatore da tiki taka. Preferisce la verticalizzazione. Ma anche il Barcellona ha cambiato modo di giocare.

Affare possibile: c’è la clausola e il ragazzo vuole andare via

Valverde conta molto su questo ragazzo. É un 1992, ha ancora ampi margini di miglioramento e, esclusi i big, il Barcellona non ha poi una rosa cosi ricca di ricambi. In questa ottica, la società catalana ci penserà almeno due volte prima di venderlo. Il problema è la clausola rescissoria: il calciatore ha manifestato la volontà di cambiare aria e il prezzo è importante, ma non proibitivo: 40 milioni di euro.  Operazione alla portata delle casse della Juventus che si ritroverebbe in casa un doppio top player. Occhio, però, perchè c’è da vincere la concorrenza del…Chelsea. Sembra quasi che Antonio Conte si diverta a metter i bastoni fra le ruote. Prima il no a Matic, poi la richiesta di Bonucci, adesso il subentro nella corsa a Sergi Roberto.