Redazione

Milan, ti serve un bomber vero. Inutile girarci intorno. O Kalinic si sblocca, oppure dovrà lasciare il posto a chi segna con regolarità. La domanda è: chi è capace di farlo? Montella sa di aver esaurito i bonus a disposizione ma la partita con la Juventus gli lascia in mano un grande alibi: non ha un uomo gol. Altrettanto vero, però, che Kalinic l’ha quasi imposto lui…

La storia è sempre quella

Quando i valori più o meno si equivalgono,  sono decisivi i bomber. Ciò che è sempre mancato, sinora, al Milan. I man of the match sono sempre quelli degli altri. Le prove sono racchiuse negli scontri diretti. Lazio – Milan, risolta da Immobile. Sconfitta interna con la Roma, partita bloccata, spariglia Dzeko. Il derby avrebbe raccontato una storia diversa, senza Icardi. E con la Juventus, ecco Higuain. E per il Milan? Kalinic, che, nella sua storia, non è mai stato uno spaccaporte. Le sue caratteristiche tecniche sono altre. Gioca da regista offensivo. Svaria molto utilizza soluzioni anche da trequartista. Però, non ha il colpo. Il killer instinct.

Serve il “9” e il Milan non lo ha

Kalinic non è un fuoriclasse. Non era certo necessario lo scontro diretto con la Juventus per confermarlo. Però l’ennesima prova è arrivata. Il croato ha fra i piedi una palla gol colossale: sbaglia lo stop di petto, se l’allunga quanto basta per una conclusione sporca. Colpisce la traversa, complice la deviazione di Gigi Buffon. Troppo severi definirlo un gol sbagliato? La spettacolarità dell’esecuzione e dell’azione svia l’oggettività tecnica. Volendo, ci si può appellare alla sfortuna. Ma quella è e resta un’occasione sciupata. Higuain ha due palloni da mettere in porta, molto più complicati, fra l’altro, ma timbra con la regolarità di un impiegato alle poste. L’argentino non ha mai mollato un pallone, il croato ne ha persi parecchi ed è stato divorato dalla coppia centrale bianconera. La soluzione? Ci sarebbe. Sostituirlo con Andrè Silva, che ha movimenti molto più da attaccante puro, ma ha bisogno di una squadra che lo sostenga, essendo più un animale da area di rigore. Il Milan in questo momento pecca nella manovra, quindi Kalinic è più funzionale. E allora? Ecco che il cane continua a mordersi la coda…