Matteo Muoio

Un colpo a sorpresa col tesoretto dalle cessioni, ne parlavamo giusto qualche giorno fa. Il Napoli farà qualcos’altro sul mercato, serve un investimento importante per limare ancora di più il gap con la Juventus: quale ricetta migliore, allora, di una beffa alla Vecchia Signora? E’ notizia delle ultime ore il prepotente ritorno di fiamma dei partenopei per il laziale Keita Balde. Un interesse datato, già in primavera De Laurentiis chiedeva informazioni per l’ispano-senegalese, poi le vie del mercato azzurro hanno seguito altre piste. Ora Giuntoli lavora per un nuovo esterno dopo l’innesto di Ounas e l’occasione Keita è troppo grossa per non essere sfruttata.

Keita-Napoli: l’offerta azzurra e la concorrenza

Tra venerdì e sabato il Napoli avrebbe avanzato un’offerta da 22 milioni per il giocatore. Forse anche di più, visto che in mattinata il giornalista di Mediaset Premium Diego De Luca, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ha parlato di un accordo già raggiunto tra Lotito e De Laurentiis: il patron laziale chiede 30 e non scende sotto i 25, probabile che gli azzurri abbiano messo sul piatto 25 più bonus facilmente raggiungibili. La palla passa quindi all’attaccante e al suo agente Calenda. Keita si è promesso alla Juve e per i bianconeri ha già rifiutato proposte allettanti, Marotta e Paratici devono però sbrigarsi: Lotito farebbe di tutto pur di non vendere alla Vecchia Signora, rea di aver allacciato rapporti col ragazzo senza il suo consenso, e il reinserimento dei partenopei gioca a suo favore. La Juve, di contro, dopo la rinuncia a Schick ha praticamente abbandonato l’idea di tesserarlo a 0 da febbraio e nei prossimi giorni tornerà alla carica, presumibilmente alzando la proposta da 18-20 milioni di settimana scorsa. Sullo sfondo poi c’è sempre l’Inter, che pure ha un’intesa di massima con l’entourage dell’ex Barça e aspetta di risolvere la questione Perisic. Per Keita comunque il nerazzurro è un’alternativa in caso di mancato approdo in bianconero. In Francia parlano inoltre di una possibile offerta del Monaco, già vicino al giocatore la scorsa estate e forte di una disponibilità economica pressoché illimitata dopo le cessioni di Bernardo Silva, Bakayoko, Mendy e quella sempre più probabile di Mbappè. Lotito gongola: il rischio di perderlo a 0 pare ridotto al minimo e ora c’è anche la possibilità di incassare una cifra considerevole nonostante il contratto in scadenza.

Fantacalcio-consigli

Keita Balde, 16 gol e 5 assist nell’ultimo campionato.

KEITA NEL NAPOLI
Keita del Napoli non è troppo convinto. Sa che partirebbe dietro a Insigne e Callejon, inamovibili per Sarri, e forse pure dietro a Mertens, che in caso di necessità potrebbe tornare al suo vecchio ruolo come prima alternativa sugli esterni
. Il tecnico campano, inoltre, nell’ultimo campionato ha dimostrato di avere bisogno di parecchio tempo per prendere “confidenza” con i nuovi. Giuntoli proverà a rassicurarlo, se è stata avanzata una proposta importante significa che il Napoli ci punta molto. E in effetti al Napoli, che ad un reparto già fenomenale ha aggiunto pure l’imprevedibilità di Ounas, uno come Keita manca. Callejon e Insigne non hanno i suoi strappi, quel mix di potenza e velocità, e a Sarri nella passata stagione è spesso mancato un uomo che potesse cambiare la partite entrando a gara in corso quando i titolari non erano in giornata; alla Lazio Keita ha dimostrato di poter essere devastante in questo senso. L’11 del Napoli è difficilmente migliorabile ma si può crescere anche comprando titolari di scorta, la strada è stata tracciata la scorsa estate con gli innesti di Zielinski, Rog, Maksimovic, Diawara e Milik: una batteria giovane e forte che potrebbe presto arricchirsi con Keita Baldè, un ’95 che nell’ultima stagione ha messo insieme 16 gol e 5 assist in 31 presenze. Prenderlo a 25-30 milioni, in un mercato come quello odierno, è sicuramente un affare che il Napoli non vuole farsi sfuggire.