Redazione

Quanto caos per una infiammazione al ginocchio: Khedira non è affatto un giocatore che si infortuna sistematicamente né è usurato dall’età. Eppure basta poco per dara adito e credibilità a leggende metropolitane che poi si scontrano con i numeri.

Nè fragile, né usurato

Un giocatore fragile o usurato non gioca 46 partite, accumulando 3836 minuti di gioco. Scendendo nel particolare, lo scorso anno Khedira ha giocato 31 partite su 38 in campionato, 11 su 13 in Champions, 3 su 5 in coppa Italia. Quanto basta per definirlo integro. La convinzione che sia particolarmente “delicato” affonda le radici nella stagione 2015/2106 quando il calciatore tedesco gioca, effettivamente, a mezzo servizio: solo 20 presenze in campionato a causa di un strappo che si è trascinato, fra ricadute e riposo precauzionale, per quasi l’intera stagione. Risolti i problemi, però, il ragazzo non si è mai più infortunato, anzi spesso è stato anche decisivo.

Un infortunio quasi…provvidenziale

Allegri non si strapperà certo i capelli per la leggerissima ricaduta. Anzi. Il riacutizzarsi del problema, paradossalmente, facilità il recupero totale del calciatore a cui, oltre a saltare la trasferta di Bergamo, sarà risparmiata anche la convocazione con la nazionale tedesca: il centrocampista avrà dunque tempo e modo di recuperare la forma migliore in vista di un mese di ottobre quanto mai impegnativo.

Può dare ancora tantissimo

Khedira è il calciatore ideale per il gioco di Allegri. Un’altra leggenda metropolitana da sfatare è che il tedesco corra poco. Che abbia il proprio punto di forza esclusivamente nell’inserimento senza palla e scarse attitudini al sacrificio. In realtà Khedira è un centrocampista capace di coprire ampie porzioni di campo in verticale, con uno spiccato senso tattico che gli permette di tagliare le linee di passaggio, recuperare il pallone, impostare il gioco, accompagnare l’azione sviluppando un calcio semplice e pulito, ma tremendamente efficace. Paradossalmente, è proprio questo il limite: Khedira riesce a far tutto bene senza eccellere o rubare l’occhio. E non viene apprezzato abbastanza.