Adriano Stabile

Il portiere con il pigiama entra nel libro dei record. Gabor Kiràly, estremo difensore dell’Ungheria, schierato titolare oggi contro l’Austria, è appena diventato il più anziano calciatore ad aver mai giocato una fase finale degli Europei di calcio. Kiràly, che ha 40 anni e 75 giorni, batte di quasi un anno il precedente e illustre detentore del record, Lothar Matthäus, veterano della Germania agli Europei del 2000, quando aveva un’età di 39 anni e 91 giorni. «Complimenti a Gabor Király per aver battuto il mio record di più vecchio agli Europei» ha scritto Matthäus su Twitter appena iniziato il match Ungheria-Austria.

Kiraly batte Lothar Matthäus

Matthäus, ex colonna di Bayern Monaco e Inter, nel 2000 militava nei New York Metrostars ed era al canto del cigno di una fantastica carriera. Nonostante l’età fu titolare di quel torneo, disputato in Belgio e Olanda, che fu amarissimo per la nazionale tedesca, eliminata al primo turno senza vincere neanche un match. Campione d’Europa con la Germania Ovest 20 anni prima, nel 1980 in Italia, Matthäus stabilì il record di anzianità scendendo in campo il 20 giugno 2000 a Rotterdam, nel match perso 3-0 contro il Portogallo grazie a una tripletta di Sergio Conceição.

Nella graduatoria dei più “vecchi” della storia degli Europei, la cui prima edizione risale al 1960, c’è Morten Olsen, oggi allenatore, che ha pagato la mancata qualificazione della sua Danimarca a Euro 2016 con le dimissioni, dopo 15 anni da commissario tecnico. Olsen, che è stato una colonna difensiva della nazionale danese (102 presenze e 4 reti tra il ’70 e l’89), ha giocato l’ultimo match di un torneo continentale contro l’Italia, il 17 giugno 1988, quando la Danimarca perse 2-0 (reti di Altobelli e De Agostini), a Colonia, in Germania. Quel giorno aveva 38 anni e 308 giorni.

Scende dal podio, a partire da oggi, Peter Shilton, che segue Matthäus e Olsen nella graduatoria degli immarcescibili del torneo continentale. Il mitico portiere inglese, tuttora primatista di presenze nella nazionale dei tre leoni con 125 gare, era in campo due giorni prima di Olsen, il 15 giugno 1988, a 38 anni e 271 giorni di età. In quell’occasione l’Inghilterra si scontrò contro un fantastico Van Basten, che infilò Shilton con una tripletta trascinando l’Olanda al successo per 3-1. Gli Oranje, dieci giorni più tardi, avrebbero vinto il titolo europeo battendo in finale l’Unione Sovietica. Oggi, come allora, è stata scritta una nuova pagina di storia del calcio continentale.

Matthäus Kiraly

Matthäus fa i complimenti a Kiraly