Elisa Ferro Luzzi

Avrebbe dovuto essere la domenica dei festeggiamenti per il ritorno in campo dopo 5 mesi di Domenico Berardi, l’attaccante del Sassuolo promessa della nostra Nazionale infortunatosi ad inizio stagione e rimasto fuori più del dovuto. Invece è stata quella delle lacrime di Mattia Perin: si è aperto infatti nel peggiore dei modi il 2017 del portiere del Genoa, soprattutto si sono ripetuti gli stessi fatti che lo hanno tenuto fuori dai giochi per gran parte del 2016. Il giocatore è uscito in lacrime durante il primo tempo della sfida con la Roma ed ha riportato la rottura del crociato del ginocchio anteriore sinistro.

Perin, l’abbraccio della Serie A e non solo

Il 24enne portiere della Nazionale era tornato in campo a settembre dopo un lungo stop per la rottura del crociato anteriore del ginocchio. Destro. Rottura che era avvenuta il 9 aprile scorso e che lo ha costretto a saltare l’Europeo in Francia e a star fuori per quasi 6 mesi. Si prospetta un altro stop simile per Perin, la cui carriera è stata purtroppo sempre costellata da infortuni: nel 2015, infatti, aveva rimediato un grave infortunio alla spalla. Diversi i messaggi per lui da parte del mondo dello sport soprattutto su Instagram

Il messaggio di Pavoletti per Perin

 

Florenzi incoraggia Perin

Florenzi incoraggia Perin

 

Anche Alvaro Morata manda un messaggio a Perin

Anche Alvaro Morata manda un messaggio a Perin

IL MISTERO SUL RIENTRO DI BERARDI
Per un nazionale che si ferma, ce n’è uno che ritorna. Contro il Torino è infatti sceso in campo a Domenico Berardi, il cui infortunio e relativi tempi di recupero sono stati il vero mistero del girone d’andata. Il primo stop, quello di fine agosto, come diagnosi aveva due o tre settimane, niente di troppo grave. E invece, il comunicato ad un certo punto è sparito perché il Sassuolo si è accorto che serviva più tempo. Molto di più. Tanto che Di Francesco poteva solo spingere per riaverlo, ma nient’altro. E il peggio è arrivato con una ricaduta rimasta segreta a lungo: poco prima di Lazio-Sassuolo del 30 ottobre, Berardi in una partitella a fine allenamento con il ginocchio ormai guarito è stato tradito da un movimento innaturale. Crack, e ancora infortunio prolungato.

Berardi costretto a lasciare il campo durante Sassuolo-Pescara

Berardi costretto a lasciare il campo durante Sassuolo-Pescara

Da quel momento, il morale di Berardi è crollato ed è iniziato il giro di tutti i medici d’Italia. Il Sassuolo si è deciso a mandarlo a Pavia dal dottor Combi per visitarlo, poi anche per un consulto a Villa Stuart dal dottor Mariani per pensare addirittura se operarsi o scegliere la terapia conservativa. Alla fine, un consulto a Milano: il giro d’Italia di Berardi si è concluso a dicembre, dal dottor Schonuber, che gli ha accordato il rientro per l’inizio del 2017. Così è stato: Berardi ieri è entrato in campo al 26esimo del secondo tempo. Ma la Serie A contemporaneamente ha perso Perin.