Redazione

La Lazio uscita sconfitta contro il Napoli torna a casa con due certezze: la squadra è forte; nel calciomercato serviva un altro difensore come chiesto da Inzaghi. Non che il tecnico immaginasse di perderli tutti dopo cinque giornate di campionato, ma con l’esclusione di Mauricio serviva comunque qualcuno che lo rimpiazzasse. La trattativa per Paletta era a buon punto, salvo poi crollare negli ultimi giorni. Inzaghi si consola, comunque, con l’attacco: Nani è quasi disponibile e dopo l’impegno contro il Verona ogni occasione sarà buona per farlo esordire.

Nani scalda i motori per l’Europa

Difficile che Inzaghi lo facesse esordire contro il Napoli. Non era la partita adatta, anche senza i tanti infortuni e cambi obbligati. Contro il Verona la musica poteva cambiare, ma meglio non affrettare i tempi. Il portoghese è completamente recuperato, ma ciò che manca è raggiungere la forma fisica dei compagni. L’unico modo è regalargli minuti e ritmo di gioco. Di certo, esordirà in Europa League e solo dopo Inzaghi potrà pensare di far assaggiare la Serie A all’ex Manchester United. Un raggio di luce in fondo al tunnel: in un periodo ricco di infortuni, può fare il suo ingresso in campo la stella del mercato.

L’emergenza è una possibilità da non buttare

Un peccato che la Lazio abbia subito così tanti infortuni nello stesso ruolo. Nessuna squadra al mondo sarebbe riuscita a sopperire a una tale sventura. Sfortunato Inzaghi, sfortunati i tifosi. Fortunato, ed anche tanto, Mauricio. Il brasiliano ha vinto al lotto: la mancanza di difensori era l’unica ragione al mondo per la quale sarebbe potuto tornare in rosa. Effettuate le visite mediche, è tornato in squadra e anche lui sarà disponibile dopo il Verona. Un’occasione da non buttare. Un’altra sfida per Inzaghi: portare al massimo rendimento un giocatore scartato. Se il tecnico dovesse farcela, potrebbe quasi pensare di intraprendere la carriera dello psicologo.