Redazione

La Lazio e i sogni di mercato: storie, di solito, senza un lieto fine. E però anche la società biancoceleste ha deciso, finalmente, di imporre una svolta al proprio calciomercato.

KEITA, INUTILE TRATTENERLO

Keita ha voglia di partire. Assolutamente inutile trattenerlo. Anzi, per certi versi, quasi dannoso. Quanto accaduto nell’amichevole con la Triestina è un campanello d’allarme. Il senegalese, di per sé, non ha un carattere facile e già lo scorso anno faticò parecchio per inserirsi nelle dinamiche di gruppo. Questa stagione, se possibile, inizia anche peggio: le parole di Keita non sono piaciute alla società né ai compagni. Lunga polemica con i senatori. É evidente che la sua presenza crei malumori. E a chi conviene trattenere, per poi perdere a parametro zero, un calciatore scontento? Meglio darlo via subito, incassare e reinvestire. Keita vuole l’Inter e la cosa è reciproca. Benissimo: il matrimonio s’ha da fare. Al prezzo giusto, però.

IL TESORETTO PER BACCA

La Lazio, per Keita, deve strappare il miglior prezzo possibile: 20 o 30 milioni di euro. Soldi che saranno reinvestiti in un’operazione coraggiosa: Bacca. Il colombiano non ha la stima di Montella, in cerca disperata di un numero nove. E ha le valigie in mano. Contesto ideale per avviare la trattativa: il Milan, sebbene spenda e spanda sul mercato, ha bisogno di sfoltire la rosa. Se la Lazio si presenta con un assegno importante, (una ventina, o poco più) sblocca una trattativa complicata ma non impossibile. Resta da sciogliere il nodo relativo all’ingaggio. Bacca guadagna troppo: 3,5 milioni l’anno sino al 2020. E allora? La procedura è semplice. La Lazio incassa 25-30 da Keita, ne spende 20-25 per il colombiano. Il resto, serve a pagare e “spalmare” l’ingaggio su più stagioni.

Bacca, giocatore esperto e ideale per completare e rendere competitiva la Lazio

IL COLOMBIANO CON INZAGHI

Bacca verrebbe a Roma anche a piedi. Il colombiano ha bisogno di una squadra che lo faccia giocare con continuità per garantirsi il volo per la Russia. In questa ottica, la Lazio gli garantirebbe un posto da titolare sia nel 4-3-3 che nel 3-5-2 su cui sta lavorando Inzaghi.

Bacca ha tutto per sostituire Keita: è agile e veloce, attacca lo spazio, funge da punto di riferimento per la squadra, è letale se lanciato negli spazi. Rispetto al senegalese ha meno tecnica ed eleganza nel tocco, ma non si guarda allo specchio, ha senso tattico, ed è presente a sé stesso per tutti i 90′. Caratteristiche che si sposano perfettamente con Immobile. Il colombiano può agire da seconda punta, girando intorno a Immobile per portare via l’uomo o imbucarsi sfruttando i movimenti di Ciruzzo. Se, come tutto lascia credere, Inzaghi opterà per il 3-5-2, e il colombiano approdasse a Roma, la coppia Immobile-Bacca, sostenuta da Felipe Anderson, è uno degli attacchi più interessanti del campionato.