Redazione

Keita batte i piedi. Probabilmente andrà via. Eh già, succede. I tifosi della Lazio ormai sono abituati a conclusioni del genere: trovato un campione, anche a poco sul mercato, quindi un paio di stagioni buone e infine la cessione, ad ottime cifre, per spiccare il volo nel calcio che conta.  Un destino che accomuna gli ex biancocelesti. Ed ultimo potrebbe essere Keita anche se Milinkovic-Savic, corteggiato dalla Juventus, potrebbe rubargli lo scettro.

Nell’ultimo ventennio, chiusa l’era d’oro di Cragnotti, molti giocatori sono stati solo di passaggio nella Lazio. Per elencarli tutti, servirebbe un pallottoliere….

Alessandro Nesta

Nesta, capitano andato a vincere a Milano

Alessandro Nesta, uomo simbolo, bandiera e tifoso, ma soprattutto vincitore dello Scudetto del 1999/2000, ha regalato diverse gioie e parecchi dei suoi anni della carriera prima di approdare al Milan e vincere tutto quello che si può nel panorama calcistico. Nessuno gliel’ha chiesto, ma sicuramente questo passaggio lo rifarebbe altre cento volte.

Veron

Veron, con Mancini all’Inter

Stesso passaggio Roma-Milano, passando per Manchester e Londra sponda Chelsea, l’ha fatto Juan Sebastian Veron, centrocampista grintoso ma dal piede vellutato. L’argentino si accasò all’Inter con meno fortuna di Nesta. Un altro centrocampista, invece, azzeccò tempi e modi di trasferimento: Dejan Stankovic. Anche lì davanti i casi non mancano. Ad esempio, quello di Hernan Crespo. L’argentino, cresciuto nel Parma, ha vissuto il suo consolidamento nel calcio che conta nella Lazio, prima di spiccare il volo e tentare di vincere qualcosa. Nella sua carriera anche un’avventura al Chelsea. Nei tempi più recenti è toccato ai terzini: Kolarov, finito al Manchester City, e che ora è ad un passo dalla Roma, e Lichtsteiner che col suo passaggio alla Juventus ha vissuto la vera svolta della sua carriera.

Goran Pandev

Pandev dalla Lazio all’Inter del triplete…

Poi c’è chi si è separato bene e chi ha avuto qualche contenzioso con Lotito. É il caso di Behrami e Pandev. Anche il macedone fa parte di quella schiera di giocatori andata a vincere altrove dopo aver fatto bene anche coi biancocelesti.

Sommando gli addii illustri, si scrive quasi una squadra di calcio. Addii più o meno dolorosi. Calciatori applauditi o fischiati al rientro all’Olimpico, ma tutti con un minimo comune denominatore: la Lazio è stata un trampolino di lancio prima di cominciare la carriera “vera”. Chissà se questo sarà il destino di Keita che, conteso tra Inter e Juventus, ha quasi dato battaglia alla società tramite il suo profilo Twitter. Separazione consensuale o braccio di ferro? Non ci resta che aspettare, perché Lotito è pronto a battagliare per i suoi gioielli e massimizzare la loro cessione.