Mattia Deidda

 

A una settimana dal termine del calciomercato, la Lazio si ritrova tra le mani due problemi da risolvere. In realtà è uno, l’altro è più una corsa contro il tempo: risolvere la questione Keita e trovare dei rinforzi con i tanti soldi incassati.

Una corsa contro il tempo

La Lazio ha tra le mani un tesoretto. Le cessioni di Biglia (17 milioni), Hoedt (17) e Berisha (5), più il prestito di Cataladi (2), hanno riempito le casse biancocelesti. I 15 milioni spesi per portare a Formello Caicedo, Leiva e Marusic, sono praticamente già rientrati grazie alla vittoria della Supercoppa, la qualificazione in Europa League e gli sponsor. Tradotto: quasi 40 milioni da poter spendere. C’è un solo problema: il mercato chiude tra una settimana.

Più concentrati sulla cessione di Keita che sugli acquisti

Attualmente la Lazio sembra più concentrata a sistemare il problema Keita (possibili altri soldi in entrata), piuttosto che completare la rosa. Il sogno, che per questa estate rimarrà tale, è l’iraniano Azmoun. Con Caicedo, la società ha terminato i posti in squadra per gli extracomunitari. E Lotito non ha intenzione di spendere oggi i 18 milioni (all’incirca) destinati al secondo tentativo per portare l’iraniano a Roma. Inzaghi non è d’accordo: la rosa è corta, e la Lazio non può affrontare tre competizioni. I rinforzi servono adesso.

Keita, problema della società: i senatori lo vorrebbero in campo

Keita separato in casa? Neanche troppo. Tare e Lotito vogliono chiudere al più presto il suo trasferimento. La squadra, invece, continua a sperare nella sua permanenza. Inzaghi sa bene che sarà difficile trovare un sostituto in quest’ultima settimana. Keita, nonostante le polemiche, non ha mai voluto fare il separato in casa. Fuori dalle prime amichevoli estive, ha espresso su Twitter la sua tristezza. Stesso discorso per la mancata convocazione in Supercoppa. Vuole andarsene. Questo è evidente. Ma se nessuna trattativa andasse in porto, preferirebbe fare un passo indietro e giocare, invece che vivere una stagione in tribuna. Starà alla Lazio trovare un punto di incontro, nonostante un contratto in scadenza.

L’addio è lontano

Marotta ha dichiarato che non ci saranno più tentativi per Keita. Lotito non è sceso a compromessi e ha rifiutato i 15 milioni della Juventus. Il Milan può tornare a farsi avanti, ma con l’acquisto di Kalinic sembra aver concluso il mercato. Sulla soglia rimane l’Inter o il trasferimento all’estero. Probabilmente Premier League. Ultimamente si è parlato di Tottenham. A sette giorni dal termine, ognuna di queste opzioni sembra ancora lontanissima.