Elisa Ferro Luzzi

‘Lotito vattene’, ‘Lotito ladro di sogni’, ‘Libera la Lazio’ ‘Te ne devi andà’, ‘Lotito vattene a Salerno’. La posizione dei tifosi della Lazio nei confronti del loro presidente negli ultimi anni si è particolarmente inasprita. Claudio Lotito, l’uomo che ha salvato la società dal fallimento nell’estate del 2004, è oggi il nemico giurato dei supporters biancocelesti. Il recente caso Bielsa ha ancora più inasprito i rapporti.

Ripercorriamo la storia dei suoi 12 anni alla guida del club

(Prima puntata, Seconda puntata, Terza puntata)

 

2008-2009 – L’ex attaccante di Bologna e Lazio, Igli Tare, diventa direttore sportivo. Dall’Al Saad arriva il primo vero colpo della gestione Lotito: Maurito Zarate. L’argentino è in prestito oneroso (2 milioni) con diritto di riscatto fissato a 22. Con lui c’è anche Carrizo, pagato 8 milioni. La stagione si conclude con la conquista della Coppa Italia nella finale con la Samp.

2009-2010 – Arriva l’annus horribilis: nonostante la vittoria in Supercoppa italiana contro l’Inter e i quasi 30 milioni investiti per i riscatti di Zarate e Matuzalem, la Lazio rischia la Serie B, evitata alla penultima giornata con la vittoria a Livorno. La contestazione contro Lotito è ormai feroce. I primi casi spinosi legati a vicende contrattuali sono quelli di Pandev, De Silvestri e Ledesma. Ad agosto 2009 sono tutti con il contratto in scadenza e non si trovano d’accordo su cifre e modalità di rinnovo; Lotito, in accordo con il tecnico di allora Ballardini, li lascia in panchina o in tribuna. Pandev riesce a svincolarsi grazie al collegio arbitrale a dicembre e poi ad accasarsi all’Inter dopo essere stato quattro mesi senza scendere in campo. De Silvestri, romano e laziale, viene ceduto a fine agosto alla Fiorentina, Ledesma viene reintegrato a febbraio della stagione successiva da Reja e firma il rinnovo alle cifre volute dal presidente laziale.

2010-2011 – Si cerca un riavvicinamento con i tifosi: la società piazza il colpo Hernanes (13,5 milioni dal San Paolo), riscatta Floccari (8,5 milioni dal Genoa), rientrando dei soldi spesi in parte grazie alla cessione di Kolarov al City per 18 milioni. C’è, come già detto, il rinnovo di Ledesma (1,4 milioni fino al 2015). Durante il mercato estivo arriva il campione tedesco Miroslav Klose.

 

Continua…