Mattia Deidda

La Lazio non deve rilassarsi. L’ottimo momento che stanno vivendo i biancocelesti è frutto di un duro lavoro da parte di tutta la società. Lo sa bene Inzaghi, lo sa ancor di più Tare, che non smette di cercare profilo giusti per migliorare la rosa. Sotto osservazione c’è la difesa. Tra le prime cinque in classifica, i biancocelesti sono la squadra che ha subito il maggior numero di gol (25). Un dato che può significare poco quando si vanta il miglior attacco del campionato, ma che alla fine della stagione può fare tutta la differenza del mondo. Il nome sul taccuino laziale è quello di Fabian Balbuena, difensore paraguaiano del Corinthians, già corteggiato questa estate.

Allarme difesa

Le ultime prestazioni di Wallace e Bastos hanno alzato più di un dubbio in ottica futura. Entrambi i difensori hanno giocato gare positive nel corso del campionato, ma la sensazione è che tra centrocampo/attacco e difesa ci sia un dislivello troppo accentuato per una squadra che ambisce alle prime posizioni. Discorso che assume maggiore spessore con la vicenda De Vrij. Nonostante l’olandese sembra sul punto di rinnovare, il suo futuro potrebbe essere lontano da Roma. Un problema per Inzaghi, che nell’ex Feyenoord vede, indiscutibilmente, il suo difensore migliore, nonché uno dei leader della squadra. Trovare il sostituto di De Vrij a gennaio è praticamente impossibile, ma la società può comunque giocare d’anticipo, andando a puntellare il reparto, in attesa di un colpo importante.

Ritorno di fiamma per Balbuena

Balbuena è un calciatore affidabile e dal fisico possente (1,88m) entrato nei radar biancocelesti già da questa estate. Classe 1991, l’anno scorso ha vissuto la sua migliore stagione, culminata con la vittoria del campionato. Difensore centrale, può giocare sia a destra che a sinistra. Bravo nella lettura dell’azione, la sua qualità migliore è, quando possibile, rendere il pallone giocabile una volta conquistato. Non pensa solamente ad interrompere l’azione avversaria, ma anche a servire una palla pulita ai compagni per regalare alla squadra una rapida ripartenza. Una dote da non sottovalutare, in un calcio che vive di strappi, la maggior parte dei gol nasce in questa maniera. Con il contratto che scade il 31 dicembre (il campionato brasiliano inizia a maggio e termina a dicembre), la Lazio non avrebbe difficoltà a portarlo a Roma. Il calciatore cerca il salto di qualità, ed il Corinthians non avrebbe problemi a lasciarlo andare per una giusta cifra.