Matteo Muoio

E pur si muove! Due candidature a sorpresa scuotono il mercato biancoceleste dal torpore in cui versa, nell’attesa di novità sul fronte Biglia-De Vrij-Keita. Il primo colpo sembra vicino e risponde al nome di Tomasz Kedziora, terzino destro del Lech Poznan e capitano dell’U.21 polacca con cui sta disputando l’Europeo casalingo. Nella giornata di ieri sembrava fatta pure per Marquinhos Cipriano, funambolo classe ’99 del San Paolo, poi la notizia dell’accordo è stata smentita e pare vi sia solamente una trattativa in essere. Si tratterebbe comunque di un colpo per il futuro, il ragazzo gioca nell’u.19 del Tricolor e non ha ancora esordito con i grandi. Due giovani, sconosciuti ai più, due trattative sottotraccia; insomma, due (potenziali) colpi alla Tare. Andiamo a scoprire meglio chi sono.

Kedziora in Polonia-Inghilterra u.21

Tomasz Kedziora: il giovane-vecchio

A sorpresa sì, ma fino ad un certo punto. Perchè Tare nei giorni scorsi è andato in Polonia per assistere ad alcune gare dell’Europeo e si ipotizzava che sul suo taccuino potesse figurare il nome di Tomasz Kedziora. La Lazio cerca un laterale destro di difesa da alternare a Basta per poi raccoglierne l’eredità, Patric è stato bocciato e dopo la presunta richiesta di rinnovo ad un milione di euro è stato messo sul mercato. Il primo obiettivo sembrava il friulano Widmer, poi si è virato sul capitano dell’U. 21 polacca. Tomasz Kedziora è un giovane-vecchio, perchè nonostante i 23 anni compiuti pochi giorni fa in campo mostra il carisma di un veterano. E’ cresciuto nel Lech Poznan, che nel 2010 lo ha prelevato dal Lechia Zielona Gòra – una società satellite – e lo ha fatto esordire tra i grandi nell’ottobre 2012, a 18 anni, nella sfida contro il  Jagiellonia Białystok. Una stagione d’apprendistato, poi la fascia destra è diventata di sua competenza: 115 presenze e 5 gol in maglia biancoblu, con cui nel 2015 si è laureato campione di Polonia e ha vinto pure due Supercoppe nazionali di fila. In under 21 dal 2013, capitano dal 2015, è uno dei veterani del gruppo di Dorna: dopo l’Europeo chiuderà il suo ciclo per passare alla nazionale maggiore. Il ct Nawałka lo ha già convocato tre volte senza concedergli l’esordio. Considera conclusa pure l’esperienza col Lech, vuole tentare il salto in un grande campionato: la società lo valuta 5 milioni ma col contratto in scadenza 2018 dovrà accontentarsi di meno. Sembra che Tare – secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport – abbia trovato l’accordo a 2,5 e l’affare possa essere ufficializzato dopo l’Europeo. Forse anche prima, visto che la Polonia con la sconfitta di ieri contro l’Inghilterra è praticamente fuori. Spinta, buon piede, attento in marcatura, alcune volte nel Lech ha giocato pure da centrale. Per caratteristiche un tassello ideale per il 3-5-2 di Inzaghi.

MARQUINHOS CIPRIANO: NUOVO CRACK VERDEORO?
Più complicato parlare di Marquinhos Cipriano, classe ’99, esterno offensivo dell’U.19 del San Paolo. Non circolano dati ufficiali e del ragazzo non c’è neppure il profilo su Transfermarkt, per dire. All’anagrafe Marcos Robson Cipriano, mancino, brevilineo, imprendibile palla al piede. Un talento immenso, almeno questo è quello che filtra dal Brasile. E’ cresciuto a Bauru, la stessa città che allevato Pelè, e questo in terra verdeoro basta per appiccicarti addosso l’etichetta di predestinato. Comunque lui qualcosa di buono l’ha fatta vedere. Non ha iniziato nel San Paolo, bensì a 12 anni nel Desportivo Brasil controllato dalla Traffic del potente agente Juan Figer; con i pari età non c’è storia, gioca sempre con quelli più grandi di un anno. Nel 2014 il Santos prende informazioni ma non conclude l’affare, intanto il ragazzo entra nel giro della nazionale under 17 carioca di Carlos Amadeu, senza però partecipare alla fase finale del Mondiale disputato in Cile due estati fa. In compenso riesce ad ottenere una ricca sponsorizzazione dall’Adidas. Nel 2015 la Traffic cede la proprietà del Desportivo allo Shandong Luneng e Cipriano si trasferisce in Cina per un breve periodo: un’operazione commerciale, visto che la società asiatica detiene un’opzione su tutti i migliori giovani del Desportivo. Un paio di mesi, qualche presenza con la formazione giovanile, poi arriva il San Paolo, che sul finire del 2015 ne acquista il 70% del cartellino. L’altro 30% è ancora in mano alla Traffic. Il giocatore firma un triennale con clausola rescissoria a 30 milioni. Un campionato strepitoso con l’U.17, con cui mette a referto 12 gol in 14 partite. L’estate scorsa aveva gli occhi di Juve, Atletico e Arsenal addosso, si diceva che i Gunners fossero pronti a pagare la clausola. Quest’anno sembrava pronto per l’esordio tra i grandi, così non è stato. Vinìcius Junior del Flamengo, già acquistato dal Real per 45 milioni, si è preso le luci della ribalta tra i baby-fenomeni. Cipriano ha continuato a fare il suo in maglia paulista, presto potrebbe vestirsi di biancoceleste.