Mattia Deidda

A Formello si respira aria di ottimismo. La situazione legata al rinnovo del contratto di de Vrij sembra essersi sbloccata. L’olandese è vicino a trovare l’intesa con la Lazio, pronta ad inserire una clausola di 20 milioni. Meno di quanto la società pensava in partenza, ma pur sempre molto di più del parametro zero di cui si parla da mesi. Nonostante il possibile rinnovo, quindi, il futuro di de Vrij continua ad essere visto lontano da Roma. Non si dispera la Lazio, che è pronta a muoversi in anticipo portando a Formello un altro colpo in stile de Vrij: il nome è quello di de Ligt, altro olandese, questa volta di scuola Ajax.

De Ligt, il talento del futuro

Pensare un secondo in più del dovuto, potrebbe rendere impossibile portare il giocatore a Formello. Tare lo sa bene, e proprio come fatto con de Vrij, è pronto a giocare d’anticipo, convincendo l’Ajax (e soprattutto il calciatore) ad accettare il trasferimento. Classe 1999, è senza ombra di dubbio uno dei migliori difensori centrali della sua generazione. Con solamente diciotto anni sulle spalle, può già vantare due stagioni nella prima squadra dell’Ajax e, soprattutto, un’avventura in Europa League giocata da assoluto protagonista, terminata con la sconfitta in finale contro il Manchester United. Difficile, quasi impossibile, trovare un coetaneo con la stessa esperienza. Inserito nella squadra della stagione della UEFA Europa League (2016/17), il suo nome è sul taccuino dei migliori club in circolazione. Un futuro scritto: a diciotto anni, non solo una finale europea, ma anche tre presenze nella Nazionale maggiore, di cui si candida come colonna portante per il futuro.

L’addio di De Vrij porta l’arrivo di de Ligt

Salutato un olandese ne arriva un altro. L’importanza di de Vrij nell’economia del gioco della Lazio è senza prezzo, ma risulterebbe un errore costringere un giocatore a rimanere contro volontà. La scuola oranje regala sempre ottimi giocatori. La mentalità è sempre la stessa: se il calciatore dimostra di avere delle qualità, deve giocare, senza tenere conto dell’età. È successo con De Vrij (a diciassette anni in prima squadra nel Feyenoord), sta succedendo con de Ligt (titolare nell’Ajax). La società biancoceleste sa come muoversi, e Tare non ha paura di sbagliare. I venti milioni inseriti nella clausola, poi, rappresentano la somma esatta che l’Ajax ha intenzione di chiedere per lasciare andare il calciatore. Una cifra alta (De Vrij costò 8,5 milioni), ma che rappresenta l’unica via per strappare il giovane olandese ai Lancieri e battere la concorrenza di squadre più blasonate, assicurandosi un talento che ha già dimostrato molto nonostante l’età.