Redazione

La Lazio continua il suo cammino nelle zone alte della classifica, ma lancia un occhio al mercato di gennaio. Inzaghi, Tare e Lotito sanno che con qualche ritocco la squadra è in grado di lottare fino alla fine per le posizioni che contano e quindi la sessione invernale può regalare al tecnico innesti utili. Soprattutto in difesa, dove è già previsto un arrivo e si vuole evitare una partenza. L’arrivo è quello di Caceres, “parcheggiato” a settembre a Verona per verificarne le condizioni dopo il grave infortunio subito quando era ancora alla Juventus. L’addio da evitare a tutti i costi è quello di de Vrij, che non ha ancora rinnovato il contratto che scade nel 2018.

Gustavo Gomez, un rinforzo per la difesa di Inzaghi

Tare continua i suoi colloqui con l’entourage dell’olandese, ma non può e non vuole farsi trovare impreparato se e quando il centrale della Lazio decidesse di lasciare la Capitale. Un addio che, per essere capitalizzato, dovrebbe per forza di cose accadere entro fine gennaio, pena non ricevere neanche un euro. E se a gennaio qualcuno parte, qualcun altro deve necessariamente arrivare, perchè Caceres e il ritorno a pieno regime di Wallace non renderebbero la coperta meno corta, qualora de Vrij dovesse salutare. I biancocelesti guardano quindi a Milano, dove Gustavo Gomez, già obiettivo di Tare prima del suo approdo al Milan, passa il tempo ad immalinconirsi sulla panchina rossonera.

Poco spazio al Milan per il paraguaiano

Il paraguaiano, ventiquattro anni, ha finora collezionato solo dieci minuti di campo, subentrando nel match ormai già archiviato di Europa League contro l’Austria Vienna. Lo scorso anno era andata un po’ meglio, con Montella che gli aveva offerto qualche chance a inizio stagione, lo aveva accantonato verso metà campionato, salvo poi schierarlo titolare nelle ultime partite. L’arrivo di Bonucci e Musacchio, nonostante il passaggio alla difesa a 3, ha però ridotto ulteriormente lo spazio a disposizione del sudamericano, che è finito quindi ai margini della prima squadra e non sembra destinato a recuperare posizioni neanche con Gattuso in panchina.

Tare non si fa ingannare e sceglie bene

Ed ecco quindi che Tare decide di rifarsi sotto, andando a trattare con la dirigenza rossonera, che in estate era arrivata a Roma in corteo trionfale per portare Biglia, scontento alla Lazio, a Milano. Ora però i ruoli si ribaltano e sarà il dirigente biancoceleste a trattare da una posizione di forza, donata della consapevolezza che al Milan non dispiacerà di certo fare cassa con un giocatore praticamente inutilizzato. Per quanto possa sembrare un azzardo affidarsi in difesa a un calciatore bocciato dal Milan, le ultime operazioni di mercato del DS della Lazio (Luis Alberto, Patric, volendo potremmo anche inserire Lucas Leiva e addirittura Immobile) dimostrano che il lavoro di ricerca dell’ex attaccante albanese è assolutamente valido e non si fa confondere le idee da stagioni sbagliate o bocciature premature. Se l’obiettivo è Gustavo Gomez, significa che può dare qualcosa ad Inzaghi. La classifica e l’interesse delle big per le stelle biancocelesti sono lì a confermarlo.