Matteo Muoio

L’indiscrezione è rimbalzata qualche giorno fa: la Lazio sarebbe forte su Davy Klaassen, centrocampista e capitano dell’Ajax. Che Tare lo segua da tempo è cosa nota, ora pare lo abbia messo in cima alla lista degli obiettivi per l’estate. Secondo quanto riportato da calciomercato.com, il ds albanese avrebbe già allacciato i contatti con l’entourage del giocatore, raggiungendo l’accordo sulla base di un quadriennale a più di 1 milione a stagione. Per l’Ajax, invece, sarebbe pronta un’offerta da 10 milioni. Tutto da verificare. Su Klaassen ci sono diversi club di Premier – Southampton ed Everton su tutti – con ben altre disponibilità rispetto ai capitolini, in Germania lo segue lo Schalke, cui giovedì scorso ha rifilato una doppietta, in Spagna il Villarreal. La concorrenza è folta e agguerrita, portarlo a Roma non sarà affatto semplice. Sarebbe un colpo eccezionale, quello in grado di far fare il salto di qualità al reparto e all’intera squadra; qualcosa di simile a quanto successo due estati fa con De Vrij, preso dopo l’ottimo Mondiale brasiliano di cui venne eletto miglior difensore. Un acquisto affine per provenienza e nazionalità, non fosse che il capitano dell’Ajax pare ancora più quotato di quanto non lo fosse l’ex Feyenoord all’epoca, anche per questioni di ruolo e visibilità.

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Klaassen ha già segnato 12 gol in questa Eredivisie

Davy Klaassen: classe e intelligenza tattica, il prototipo del centrocampista moderno

Classe 1993, capitano e bandiera dell’Ajax, dove è arrivato nel 2004. Tutta la trafila delle giovanili fino all’esordio in prima squadra nel novembre 2011, nella sfida di Champions contro il Lione. Non si è imposto subito, nella prima annata con i grandi mette a referto 8 presenze ed un gol, nel 2012-2013 rimane ai box per tutta la stagione a causa di un problema all’inguine. L’esplosione nel 2013-2014, quando prende il posto di Eriksen – appena passato al Tottenham – nello scacchiere di De Boer: trequartista nel 4-2-3-1 dell’ex tecnico nerazzurro, segna 11 gol tra campionato e coppe, trascinando i lanceri all’ultimo titolo olandese della loro storia. Dallo scorso anno è capitano; De Boer aveva iniziato ad impostarlo da mezzala, ha completato la trasformazione con Bosz. Classe, visione di gioco fuori dal comune e grande intelligenza tattica, è il prototipo del centrocampista moderno. Non a caso la scorsa estate fu vicino al Napoli, che poi preferì virare su Zielinski, altro trequartista spostato in mediana. Quest’anno è definitivamente esploso, il suo modo di giocare, oggi, ricorda – nelle dovute proporzioni – quello di Lampard: 18 gol tra Eredivisie e Europa League, inserimenti, soluzioni da fuori, fosforo e presenza in mezzo al campo. E’ diventato fondamentale pure in Nazionale – l’esordio nel 2014 –, peccato per lo sfortunato corso imboccato dalla selezione Oranje. Il contratto scade nel 2019, Davy ha fatto sapere di voler lasciare l’Ajax e i confini nazionali per consacrarsi in un campionato più prestigioso. Verrà accontentato, a patto che arrivino offerte adeguate: base d’asta 15 milioni, i 10 – ipoteticamente – stanziati da Tare potrebbero non bastare.

 

NELLA LAZIO: TREQUARTISTA NEL 3-4-2-1, ALTERNATIVA A MILINKOVIC NEI 3
Ora, in attesa di conferme su presunte offerte, si può fantasticare sulla sua eventuale collocazione nell’11 di Simone Inzaghi. Al completo, il centrocampo titolare della Lazio con Biglia, Parolo e Milinkovic è uno dei migliori del campionato, ma in quella zona la Lazio ha palesato – specie nelle ultime giornate – la mancanza di alternative all’altezza; Klaassen potrebbe apparire quasi come un lusso, non fosse che l’anno prossimo c’è l’Europa League da giocare e l’ultima esperienza della doppia competizione, con Pioli, dovrebbe aver insegnato qualcosa. Parolo poi ha 32 anni, è inevitabilmente in calo. Per caratteristiche, comunque, Klaassen si giocherebbe il posto con Milinkovic, sulla carta sarebbero troppo ‘offensivi’ per giocare insieme. Come il serbo, poi, sarebbe un tassello ideale nel modulo ‘accorto’ di Inzaghi, il 3-4-2-1; nei 2 a supporto di Immobile avrebbe modo di sfoggiare il meglio del repertorio, tra assist vincenti e inserimenti in zona gol. Suggestioni, ipotesi. Di certo c’è che l’olandese sarebbe il rinforzo ideale per la Lazio: giovane, forte, con esperienza internazionale e tatticamente perfetto per il gioco biancoceleste.

Milinkovic-Lazio-5 cose

Milinkovic-Savic, 33 presenze e 7 gol in stagione tra campionato e Coppa Italia