Mattia Deidda

Trovarsi in prima fascia aiuta. Milan e Lazio pescano nelle urne dei sorteggi dell’Europa League un girone abbordabile. Rossoneri accompagnati da Austria Vienna, Aek Atene e Rijeka. I biancocelesti ripercorrono il percorso del Napoli ed andranno a Nizza, oltre che ad affrontare Vitesse e Zulte Waregem. Emozionante il gruppo dell’Atalanta. La terza fascia non perdona, ed inserisce i bergamaschi nel gruppo più difficile: Lione, Everton e Apollon Limassol.

Milan, attento a te stesso

Milan, il gruppo più semplice. In teoria. Il campo, come sempre, darà il verdetto, ma le squadre che dovrà affrontare Montella sono conosciute. L’Austria Vienna la più impegnativa. Gli austriaci si trovavano nel girone della Roma la passata stagione. Vietato sottovalutarli: nell’ultima edizione sono riusciti a pareggiare per 3-3 all’Olimpico, in un momento di calo mentale dei giallorossi. Difficile pensare ad un girone migliore per i rossoneri: anche il discorso trasferte non lascia polemiche. Sempre poco considerato, ma il viaggio influisce molto sulla condizione fisica dei giocatori. Austria, Croazia e Grecia. L’urna è stata benevola.

Lazio, attenzione al Vitesse

Il Nizza la squadra più pericolosa del girone. I francesi sono reduci da un preliminare di Champions League perso contro il Napoli. Attenzione: la Lazio non affronterà la stessa squadra. Nell’andata contro i partenopei, il Nizza non ha potuto schierare né Balotelli Sneijder. Al ritorno l’italiano era a mezzo servizio. Salvo colpi degli ultimi giorni, la rosa corta può creare problemi ad Inzaghi, che deve decidere quanta importanza dare alla competizione. Un occhio di riguardo al Vitesse. Leggere il nome degli olandesi regala un impatto minore rispetto a quello del Nizza, ma la difficoltà è la stessa. Primi in classifica in Eredivise (6 punti, sette gol fatti in due partite), a far paura è l’ombra del Chelsea. Il Vitesse può essere considerata la squadra satellite dei blues. Dabo, Ali, Colkett, Miazga, Mount. Tutti ragazzi giovani, tutti in arrivo dal Chelsea, ma soprattutto tutti giocatori di talento.

Atalanta, rovescio della medaglia

Il gruppo più difficile, ma non il peggiore. I punti di vista cambiano il modo di guardare il mondo. L’Atalanta voleva l’Europa, e l’ha trovata. Giocare al Goodison Park o al Park OL è un’esperienza che non capita tutti i giorni. Everton e Lione partono con tutti i pronostici a favore. Sono squadre di prima fascia. Gli uomini di Gasperini hanno l’opportunità di scrivere la storia del club. Privi del peso dell’obbligo di ottenere risultati, l’obiettivo è sorprendere. Per l’Apollon Limassol preoccupa maggiormente la trasferta: Italia-Cipro-Italia, in aggiunta alla partita, comporta minimo tre giorni di allenamenti persi.