Mattia Deidda

La Lazio ci riprova: all’Olimpico arriva il Napoli a punteggio pieno. Storia già vista, ed i biancocelesti sperano si possa ripetere, proprio come contro il Milan. Secondo big match della stagione per Inzaghi: il turno infrasettimanale arriva nel momento di maggiore sforzo fisico della squadra. Poco tempo a disposizione per preparare la partita, il tecnico dovrà contare sugli uomini più fidati. Riflettori su Lulic: il bosniaco svolgerà un ruolo fondamentale per fermare il Napoli.

Allarme Callejon, allarme Lazio

Segna meno di Mertens, è meno appariscente di Insigne, ma il vero insostituibile di Sarri è Callejon. Il tridente delle meraviglie, capace di segnare quindici gol in quattro gare. L’equilibrio che lo spagnolo riesce a regalare alla squadra è il vero segreto del gioco di Sarri. Difesa e attacco, senza perdere di qualità: a Lulic il compito di fermarlo. Il capitano biancoceleste giocherà nella stessa parte di campo dello spagnolo. In una partita bloccata, dove non si trovano spazi in avanti, il giocatore a cui prestare più attenzione è proprio il numero 7 del Napoli. Azione vista e rivista: Insigne sulla sinistra si accentra e con lo sguardo cerca l’ex Real Madrid. Taglio preciso, a rubare il tempo all’avversario per trovarsi pronto a battere in rete. La partita contro il Bologna l’esempio perfetto: il match è stato sbloccato esattamente così.

Piano di riserva

Nonostante l’ottimo momento di forma, difficile pensare che la Lazio possa tenere il pallino del gioco in mano. Il Napoli, attualmente, può comandare la partita contro qualsiasi squadra di Serie A. L’indicazione da seguire è difendersi con ordine. Di nuovo, esce fuori la figura di Lulic. Seguire i tagli e gli inserimenti di Callejon deve essere il compito principale, ma se Basta non dovesse reggere i ritmi di Insigne, è pronto un piano di riserva. Il bosniaco può giocare anche a destra e limitare le azioni dell’italiano. Sulla sinistra entrerebbe in scena Lukaku. Contro il Genoa protagonista entrando dalla panchina, proprio come contro la Juventus nella Supercoppa. Forza fisica straripante, non avrebbe problemi sotto il punto di vista atletico a seguire Callejon per tutta la gara. Come qualità offensive ancora meglio: sfruttando le accelerazioni del belga, Inzaghi potrebbe tenere lo spagnolo più lontano dalla porta.