Mattia Deidda

Benedetta pausa. L’inizio di stagione della Lazio è stato ottimo, soprattutto considerando le grandi assenze. Per la trasferta contro la Juventus, Inzaghi spera di poter recuperare qualche uomo del pacchetto arretrato. Il primo nome della lista è quello di Wallace. Fuori da inizio settembre, uscito dal campo dopo quindici minuti di gioco della sfida contro il Milan. Una grave perdita per la retroguardia biancoceleste: l’inizio di stagione del brasiliano era stato più che positivo.

Higuain, di nuovo tu

Recuperare Wallace per la sfida di campionato contro la Juventus è una priorità. Sbagliato paragonare la sfida che verrà con la Supercoppa giocata ad agosto, ma le indicazioni che la finale ha dato vanno prese in considerazione. Wallace ha limitato in tutto e per tutto Higuain. Giocare all’Allianz Stadium non è semplice per nessuno, ma provare a rievocare dei buoni ricordi con avversari già affrontati, può dare la giusta fiducia per uscire dal campo con una buona prestazione. La partita giocata da Wallace nella finale della Supercoppa ha convinto tutti, anche Inzaghi, che lo ha scelto come compagno di De Vrij per l’inizio del campionato.

Scacciati i fantasmi del passato

Nel suo piccolo, Wallace ha già vinto una grande battaglia: far dimenticare l’errore nel derby della passata stagione. In una piazza come Roma, l’errore commesso dal brasiliano nella stracittadina, poteva avere conseguenze terribili per l’esperienza biancoceleste del giocatore. Un dribbling tentato al limite dell’area di rigore, palla persa e gol degli avversari. Infinite le critiche ricevute, eppure Wallace è riuscito a rientrare in pista. Nonostante la giovane età, classe 1994, ha dimostrare grande personalità. Sono pochi i calciatori brasiliani che al primo anno di Serie A possono vantare un buon campionato. Specie se si ha poco più di vent’anni. La Lazio ha pescato bene: l’esperienza maturata dal brasiliano in Ligue1 con il Monaco, gli ha permesso di arrivare in Italia e di non soffrire il passaggio diretto dal calcio brasiliano a quello italiano.

Futuro da leader per Wallace?

La storia insegna: davanti a una grande offerta, nessuno calciatore è incedibile. L’estate di De Vrij è stata tiepida, la prossima si preannuncia bollente. Contratto in scadenza 2018, il  cui prolungamento del contratto sembrava una questione di ore dopo l’inizio del campionato. Ma arrivati alla seconda pausa per le Nazionali, l’olandese non ha ancora firmato. Circolano poche notizie riguardo la situazione, ma sembra certo che nel nuovo contratto sarà inserita una clausola. De Vrij è corteggiato da molti club, tra cui la Juventus, e risulterebbe impossibile per Lotito trattenerlo davanti all’arrivo di una grande del calcio europeo. Il presidente della Lazio, comunque, non ha nessuna paura. Morto un Papa, se ne fa un altro. Ancora meglio se già ce l’hai in casa. L’attenzione si sposta quindi tutta su Wallace. Questa stagione deve rappresentare il salto di qualità che tecnico e società gli chiedono, per continuare a migliorare il progetto Lazio.