Redazione

In quel di Formello, la Lazio si prepara per il derby della capitale. Ai biancocelesti questa classifica non dispiace: in primo luogo perché (anche non considerando la partita in meno di entrambe le squadre) si sta sopra alla Roma, secondo poi perché essere la terza squadra più prolifica del campionato non è male. L’entusiasmo del gruppo è addirittura in crescita, i ragazzi seguono Inzaghi, che ottiene da loro il meglio che hanno da dare. C’è un problema però, un problema che tutti gli allenatori vorrebbero avere: avere più giocatori in stato di grazia di quanti se ne possano schierare. Felipe Anderson e Luis Nani stanno stuzzicando il tecnico e l’ex attaccante, oggi allenatore, starà probabilmente valutando qualche modo per poterli inserire nella line-up iniziale. Vediamo le possibili alternative.

Nani e Felipe Anderson nel 3-5-2

Allo stato attuale delle cose, ci sarebbero due modi per inserire le due “riserve” parlanti portoghese (un portoghese e un brasiliano): nel primo caso, uno dei due potrebbe dare riposo a Luis Alberto e giocare seconda punta e l’altro potrebbe sacrificarsi andando a giocare a tutta fascia facendo riposare o Marušic o Lulic; nel secondo caso, il più probabile vista la centralità dello spagnolo nelle manovre laziali, Luis Alberto potrebbe idealmente arretrare sulla linea dei centrocampisti, rimanendo sempre a supporto di Immobile e di Nani. Il portoghese è schierabile come seconda punta mentre Felipe Anderson potrebbe andare a tutta fascia. Magari alternandosi, in modo da non dover rinunciare a uno dei titolarissimi di centrocampo.

Nani e Felipe Anderson nel 4-3-3

Un’altra alternativa sarebbe quella di cambiare modulo e tornare al 4-3-3 degli scorsi anni, con la sola variante di un Keita in meno e un Nani in più. Anzi no: il modulo in fase offensiva potrebbe divenire un 4-2-3-1 con Luis Alberto sulla trequarti e in fase di non possesso un 4-1-4-1 con Leiva incaricato a rimanere nel “buco” per interrompere le linee di passaggio avversarie. Il cambio di modulo darebbe però più di qualche grattacapo al tecnico di Piacenza. Possibile lasciare fuori uno tra Leiva, Parolo, Milinkovic e Luis Alberto? Il problema sarebbe poi anche quello di dover scegliere il terzino: Marušic può giocare dietro un’ala? Il suo rendimento attuale sembra proprio voler estirpare ogni dubbio ma la sua attitudine offensiva lascerebbe troppo scoperta la retroguardia con un Nani (soprattutto) non troppo ferrato nel rientrare in difesa. Quindi, nel caso in cui Inzaghi cambiasse modulo, la scelta sulla destra ricadrebbe probabilmente sul più prudente Basta mentre dall’altra parte su Radu più che sullo scatenato (ma tatticamente più indisciplinato) Lukaku.

Nani e Felipe Anderson in un 3-4-2-1

Una via di mezzo, una scelta simile a quella della Roma di Spalletti nella scorsa stagione, con uno dei due esterni più difensivi in grado di trasformare la linea difensiva da 3 a 4 uomini. A centrocampo, come nel 4-3-3, si dovrebbe rinunciare ad un uomo chiave, ma si potrebbe contare su una superiorità numerica in un’area del campo nevralgica come la trequarti (nella propria in fase di non possesso, in quella avversaria in fase offensiva). Felipe Anderson, in questo caso, dovrebbe andare a tutto campo al posto di Lulic essendo più portato al possesso palla mentre a sostegno dell’unica punta andrebbero a giocare l’imprescindibile Luis Alberto e Nani.