Mattia Deidda

Un’altra vittoria da aggiungere a questo incredibile inizio di campionato. La Lazio torna da Nizza con i tre punti ed il primo posto nel girone di Europa League. Una trasferta difficile, contro una squadra che ha iniziato la stagione sognando un posto in Champions League. Tre gol e striscia positiva che continua a scorrere, specialmente in trasferta. Fuori dalle mura amiche, gli uomini di Inzaghi sanno solo vincere. Solamente il Manchester City può vantare un ruolino di marcia simile.

Le mura nemiche si trasformano in amiche

Un paradosso. I punti persi dalla Lazio in questa stagione sono stati lasciati sul terreno dell’Olimpico. Un pareggio senza reti contro la SPAL, una sconfitta contro il Napoli. Per il resto, solo vittorie. La statistica che riguarda le trasferte è immacolata: ChievoVerona, Genoa, Verona e Juventus in campionato, Vitesse e Nizza in Europa League. Sei su sei. In Europa solamente il Manchester City (con cinque trasferte) continua il cammino lontano da casa imbattuta. Una dimostrazione di forza senza precedenti. Giocare in trasferta, anche contro squadre sulla carta più deboli, non è mai facile. Sfruttato il negativo momento del Verona, tutte le altre gare affrontate lontano da Roma sono state sofferte. Un gol allo scadere per battere il ChievoVerona, tre volte in vantaggio per portare a casa i tre punti da Genova, costretti a recuperare lo svantaggio contro Nizza, Vitesse e Juventus. Tutte partite complicate, in cui però la Lazio non ha perso la calma né tanto meno la lucidità.

Lazio, un fattore trasferta da sfruttare

Consapevole della capacità di rendere gli stadi avversari casalinghi, la Lazio guarda al futuro con ottimismo. Dopo la partita in casa contro il Cagliari arrivano due trasferte consecutive. Prima Bologna, poi Benevento. Attenzione a sottovalutare l’impegno: gli uomini di Donadoni sono stati gli unici in grado di bloccare l’Inter in questa stagione, terminando la gara con più di un rammarico. Uscire da questa striscia con altre vittorie, significherebbe aver terminato il secondo tour de force della stagione senza perdere neanche un punto. Impronosticabile ad inizio campionato. Segnali di una squadra che sa cosa fare in campo, indipendentemente dagli interpreti. Il copione scritto da Inzaghi è stato assimilato alla perfezione da ogni calciatore in rosa.