Redazione

Allegri vara le…primarie in difesa. Solo Chiellini è certo di scendere in campo. Insostituibile, quasi… senatore a vita. Per il resto, ballottaggi. Bipartisan. A destra, al centro e a sinistra, tutti ad alto rischio sfiducia. Che ne pensa il popolo bianconero? Dovesse andare al “seggio”, Lichtsteiner e Asamoah non avrebbero alcuna chance di essere eletti titolari. La sensazione, restando in ambito politico, è che le imminenti Europee in programma a Lisbona, dove una sconfitta significherebbe compromettere il cammino in Champions, possano influire eccome sulle primarie in campionato.

A destra: Lichtsteiner o Sturaro?

Lichtsteiner, nonostante la pessima prova con la SPAL e l’evidente calo fisico, è la prima scelta. Anche perché, considerando che Barzagli pare poter essere dirottato al centro, l’unica soluzione praticabile sarebbe ripetere l’esperimento miseramente fallito a Barcellona. Ovvero, Sturaro terzino. In realtà l’idea non dispiace così tanto al popolo bianconero. Lo svizzero è ormai inviso alla tifoseria, che ha già promosso il referendum “Licht-out”, che potrebbe trasformarsi in proposta di legge già dal prossimo impegno in Champions, quando tornerà disponibile De Sciglio.

Al centro: Allegri si fida di Rugani?

Chiellini gioca. E fin qui ci siamo. Per l’altra maglia da titolare, ballottaggio fra Barzagli e Rugani, con quest’ultimo favorito, a rigor di logica, perché Allegri non lo ha mai schierato in Champions. E un motivo ci sarà. Evidentemente non si fida ancora totalmente del ragazzo, che comunque si giova anche dell’assenza di Benatia per avanzare la propria candidatura ad un posto nell’undici di partenza a San Siro. La logica di turnover è comunque accettata dalla tifoseria, che divide le proprie preferenze quasi equamente tra il giovane emergente e il roccioso veterano.

A sinistra: Asamoah scelta a sorpresa?

Fino a poche settimane fa, Alex Sandro era in odore di candidatura come Ministro della Difesa. Ma le sue quotazioni sono calate improvvisamente, insieme alle prestazioni. Anche il brasiliano sembra in evidente difficoltà, complice una condizione fisica non ottimale. Per un calciatore esplosivo come lui, un limite importante. Anche in questo caso le Europee influiscono sulla scelta. La Juventus si gioca il passaggio del turno in Champions a Lisbona, dove servirà il miglior undici possibile. E allora il brasiliano potrebbe rifiatare. Asamoah è il suo sostituto naturale, ma non nell’immaginario collettivo. Il popolo bianconero è già insorto all’idea del ballottaggio, figurarsi davanti alla possibilità di vederlo in campo dal primo minuto.

Sicuramente Allegri ha le idee chiare: l’unica certezza è che, con queste premesse, ogni passo falso potrebbe causargli una mozione di sfiducia. Del resto, l’ala più estremista del tifo bianconero lo ha già scaricato dopo Cardiff.