Redazione

Le firme raggiunte hanno sfondato il tetto dei 2.000. Eppure la curiosa petizione online lanciata da un gruppo di supporters bianconeri nei giorni scorsi probabilmente finirà con un nulla di fatto. I tifosi della Juve appartenenti a un forum piuttosto frequentato hanno promosso un’iniziativa che ha fatto discutere il mondo del tifo: un gemellaggio tra Juventus
e Lazio, principalmente in chiave “antiromanista”, ma non solo. Secondo i bianconeri ci sarebbero diverse affinità tra le due tifoserie.

Il comunicato della petizione

“Negli ultimi anni invece si è venuta a creare una sorta di simbiosi con una tifoseria importante italiana, quella laziale. La simpatia dei tifosi bianconeri verso la Lazio è una storia nata nel recente passato, soprattutto dopo il famoso 5 Maggio 2002 in cui la vittoria dei biancocelesti contro l’Inter, consegnava lo Scudetto nella mani bianconere. Una ricorrenza ancora oggi festeggiata tra il tifo bianconero, tutto questo grazie alla Lazio. Inoltre la rivalità con la Roma che negli ultimi anni ha lottato con la Juventus per il titolo di Campione d’Italia ed alcuni attestati di stima dei laziali verso dei giocatori della Juventus (Buffon e Bonucci in primis), hanno rafforzato ancora di più questo sentimento di simpatia verso le aquile biancocelesti”.

Questo passaggio contiene un errore storico piuttosto evidente: quel giorno infatti tutto lo stadio di fede biancoceleste, e in particolare la Curva Nord, era schierato in favore dell’Inter, che proprio in quell’occasione avrebbe potuto vincere lo scudetto contro la rivale bianconera. Vittoria sfumata a causa della famosa doppietta di Poborsky e la successiva polemica con il pubblico laziale, reo di non aver sostenuto la propria squadra.

Ma quel sostegno ai nerazzurri non avvenne per caso. La simpatia e l’amicizia ufficiale tra gli ultras della Lazio e dell’Inter è una delle più durature d’Italia, nata alla fine degli anni 90 e rinforzatasi durante gli anni 90 grazie allo stretto rapporto tra Boys San e Irriducibili, i due gruppi leader delle rispettive tifoserie. Molto spesso le due curve si sono scambiate visite e striscioni di saluto. Tra le tante giornate di festa e amicizia spicca quella in cui la Curva Nord di Milano dedicò una coreografia a Gabriele Sandri, tifoso della Lazio ucciso durante una trasferta da un appartenente alle forze dell’ordine.


Il principale motivo dunque dell‘impossibilità storica di un ipotetico gemellaggio è proprio questo: il rapporto tra laziali e interisti. Tra juventini e nerazzurri non c’è simpatia, tutt’altro. Anche a livello dirigenziale i rapporti tra i due club si sono inaspriti, soprattutto dopo Calciopoli. Entrando in dinamiche ultras anche molto lontane nel tempo, va ricordato che negli anni 80 esisteva un saldo rapporto tra la curva Maratona del Torino e gli Eagles Supporters, all’epoca gruppo principale della Lazio, e che proprio i tifosi bianconeri sottrassero ai laziali lo storico striscione (foto sotto).

Impensabile dunque che i laziali prendano ufficialmente in considerazione la curiosa petizione, che non ha tenuto conto di troppi fattori storici prima di essere proposta.

LO SAPEVATE CHE LA JUVE ERA GEMELLATA CON LA ROMA?
Chiudiamo con una curiosità legata sempre al mondo delle curve. Molti non ci crederanno, ma in realtà negli anni passati ci fu una antica amicizia tra romanisti e juventini. Non si trattò di un gemellaggio tra le tifoserie ma di un forte rapporto tra due gruppi: i Fedayn della Roma all’epoca erano amici con i vecchi Fighters della Juve (nella foto sotto potete notare lo striscione dei giallorossi presente nella curva bianconera dello Stadio Filadelfia).


Il rapporto però durò solo pochi anni, interrotto a causa soprattutto della forte rivalità tra i due club. Così un passaggio tratto dal libro “Il Gruppo”, edito dagli ultras juventini nel marzo 1999, racconta quegli anni:

“Come abbiamo già scritto riguardo agli atalantini, il rapporto che abbiamo avuto con gli ultrà della Roma non è stato solo ed esclusivamente di scontro. Negli anni che vanno dal 1982 al 1984 infatti, tra noi ed il gruppo dei Fedayn si era stretta una solida amicizia, diversa dai gemellaggi che si stipulano tra i vari gruppi: era più una fratellanza. Ci riesce difficile fare capire cosa sia avvenuto in quei tempi, ma vi basti sapere che la loro ospitalità ed amicizia era tale da trattarci come persone di famiglia, a tal punto da ospitare vari componenti del nostro gruppo per diverso tempo senza mai far trasparire insofferenza nei nostri confronti. E’ proprio per il tipo di rapporto che si era instaurato che ci spiace molto averlo dovuto interrompere, visto che alcuni di noi erano e sono ancora molto legati a loro. Ci teniamo a sottolineare “loro”, intendendo Fedayn perché con il resto della Curva Sud i nostri rapporti non sono mai stati così amichevoli”.

La storia del tifo dunque ci dice che tra juventini e laziali potrà esserci un futuro magari una sottile simpatia, che tuttavia non potrà mai essere promossa ufficialmente.