Redazione

Neymar e Cavani. Più Mbappè. E quindi? No, Il triangolo no, non l’avevano considerato. Non in campo, figurarsi fuori. I tre tenori del Paris Saint Germain vivono una storia particolare. Fra i due litiganti, Neymar e Cavani, spunta Mbappè, che non avrà il fascino dei due top player, ma non ha niente da invidiargli. E soprattutto, non ha rivalità nè vuole coltivarne.

Cavani & Neymar, una vita difficile

Cavani e Neymar si detestano: basta osservare gli highlights di Anderlecht-Psg. Il primo gol è di Mbappè, che per non far torti a nessuno riceve palla da Verratti e calcia in porta. Poi Cavani raccoglie e deposita l’assist del francese in tap in dopo la conclusione di Neymar che si guarda bene dal festeggiare. Non hanno fatto amicizia? Proprio no. Anzi. Cavani tiene a precisare che le incomprensioni sono ormai acqua passata, ma che comunque, giocando nella stessa squadra, occorre professionalità e rispetto. Ergo, si è trovata la soluzione per essere funzionali al progetto tecnico. Senza andare oltre. “Non serve essere tutti amici” e cosi sia. La controrisposta del brasiliano non si è fatta attendere ed è arrivata via social, molto sottilmente. Neymar si è complimentato con Mbappè per l’ottima prestazione (1 gol e 1 assist) sottolineando che “sono amici”. Con lui…

E Mbappè? Lui segna…

E il francesino? Segna. Nel senso pieno del termine. Realizza gol a raffica e si interessa poco delle beghe fra i due. Al di là del bene e del male, ha scelto la strada migliore. Passa la palla ad enrtambi, abbraccia tutti. Un atteggiamento molto intelligente: non si fa trascinare nel mare magnum della polemica e soprattutto, divide et impera. Mentre la tifoseria parigina si schiera o dalla parte del brasiliano o da quella dell’uruguaiano, tutti sono concordi nell’amare incondizionatamente questo ragazzo che studia da campione e da…diplomatico. Vivere in mezzo a quei due non deve essere facile. Non quanto segnare.