Adriano Stabile

Un rinnovato monumento commemorativo per i morti della strage di Hillsborough e un disegno di legge per evitare insabbiamenti di Stato. Sono giorni carichi di emozione e impegno civile a Liverpool: sabato pomeriggio, in occasione del match casalingo contro il Leicester City, i Reds prenderanno possesso del nuovo stadio di Anfield Road, rimesso a lucido dopo quasi due anni di lavori. E quel giorno tutti potranno ammirare la nuova “96 Avenue”, via alberata dove è stata collocata la targa in memoria dei 96 tifosi morti il 15 aprile 1989, schiacciati nella calca durante la semifinale di FA Cup tra Nottingham Forest e Liverpool, all’Hillsborough Stadium di Sheffield.

Liverpool Hillsborough

La targa della nuova 96 Avenue (foto Twitter Liverpool)

Strage di Hillsborough, nuova targa a Liverpool

Ieri, in anteprima, le famiglie delle vittime hanno potuto far visita al monumento, che era già presente nel vecchio impianto prima di essere spostato temporaneamente, durante i lavori ad Anfield, nella Cattedrale di Liverpool. «E’ stato un giorno importantissimo – le parole di Margaret Aspinall, presidente dell’associazione delle vittime di Hillsborough, alla tv tematica del Liverpool tutte le famiglie sono assolutamente contente. Ritengo che il club e gli operai abbiano fatto un grande lavoro. Sin dall’inizio siamo stati coinvolti nei lavori per il monumento: riguardo la posizione, il colore dei mattoni e tutto il resto. Il Liverpool è stato straordinario nel coinvolgerci in questo progetto». Accanto alla grande targa con tutti i nomi dei tifosi scomparsi nel 1989 è stata accesa una fiamma eterna (“Eternal Flame” in inglese): «Credo che oggi significhi tanto per tutte le famiglie che la luce, la fiamma, sia tornata al suo posto», ha concluso Margaret Aspinall.

Liverpool Hillsborough

Il nuovo monumento con i nomi delle vittime dell’89 (foto Liverpool Echo)

LA VERITÀ NEGATA PER 27 ANNI
«Questo monumento parlerà di verità, quella che avete voluto ed è stata nascosta –  le parole del cappellano dei Reds, Bill Bygroves, durante la cerimonia di presentazione della targa commemorativa – quella verità che è stata sepolta e che è stata negata. Questo per ricordare alla gente che alla fine la verità vincerà sempre. Questo monumento parlerà del trionfo della giustizia sull’ingiustizia».
Nello scorso aprile infatti una nuova inchiesta giudiziaria, fortemente voluta dalle famiglie delle vittime di Hillsborough, ha fatto luce sulle inefficienze, gli errori e le colpe della polizia in quella tragedia, dopo 27 anni di bugie, depistaggi e una prima indagine, chiusa nel 1991, che aveva parlato di “accidentalità” gettando le responsabilità sui tifosi.

UNA LEGGE NEL NOME DI HILLSBOROUGH
Per evitare che insabbiamenti del genere possano ripetersi, proprio oggi gli avvocati dei famigliari delle vittime hanno presentato un disegno di legge ad hoc, chiamato The Hillsborough Law. L’obiettivo è obbligare le autorità pubbliche, in caso di inchieste sul loro operato, “ad agire con trasparenza, sincerità e franchezza senza favorire la propria posizione” e di perseguire i funzionari pubblici che ingannano e ostacolano le indagini.