Redazione

Una vittoria al minuto novantadue in casa della Robur Siena, una zampata che proietta gli amaranto verso la prima mini-fuga della stagione di Serie C. Nove vittorie, due pareggi e ancora quello zero nella casella delle sconfitte, che fa di nuovo sperare. Stavolta niente playoff, la coda spesso velenosa di una stagione lunga e stancante. Quest’anno il Livorno punta alla prima classe, al biglietto di sola andata verso il ritorno in Serie B, continuando a sognare la A, che manca da maggio 2014. Per vincere i campionati, però, ci vuole un bomber. Qualcuno che la butti dentro con continuità. Che risolva anche le partite più complicate, come l’ultima. E da quel punto di vista, il Livorno parte av…Vantaggiato.

Il Livorno punta alla B, ma non vuole fermarsi lì

La rete a tempo scaduto non è l’unica del sabato molto particolare di Daniele Vantaggiato, da Brindisi, trentatré anni e non sentirli. C’è anche quella che aveva portato in…vantaggio i labronici. Ma, a ben vedere, la doppietta al Siena è la punta dell’iceberg di un inizio di stagione travolgente. Sette reti in undici partite, un bel turbo nel motore di un Livorno che punta in alto. Al doppio salto, neanche troppo velatamente. Il Benevento e la SPAL dimostrano che si può fare, quindi sognare non è certo peccato. Ma prima c’è da arrivarci in Serie B, possibilmente nel minor tempo possibile. Servono vittorie e gol. E se per le prime la squadra di Sottil si attrezza con protagonisti sempre diversi, per le reti si va in campo con una vera e propria certezza.

Vantaggiato, un talento che ha girato tutta Italia

La carriera di Daniele Vantaggiato parte dalla sua Puglia, dal Bari, che lo cresce e lo fa esordire in B. Va a farsi le ossa a Crotone e nel cuore della Magna Grecia si capisce che il ragazzo non solo ha talento, ma ha il gol nel sangue. I rossoblu arrivano in B e ce li trascina proprio lui, contribuendo anche alla prima imprevedibile salvezza a suon di reti. Che valgono il ritorno, seppur temporaneo, in biancorosso. Temporaneo perchè comincia per il nostro eroe un lungo peregrinare, tra Pescara, Rimini, Parma, Torino, Padova (per ben due volte) e Bologna, dove fa anche in tempo a esordire in Serie A.

Poi nel 2014 l’incontro con un destino in Toscana, fatto di gol (tanti) e di qualche delusione. Trenta marcature in due anni non impediscono al Livorno di retrocedere in Lega Pro e nella stagione 2016/17 un infortunio lo tiene fuori abbastanza da non permettere agli amaranto di raggiungere la promozione diretta. Playoff, sconfitta e arrivederci al prossimo anno. E siccome prevenire è meglio che curare, Vantaggiato si sta portando avanti con il lavoro. E con i gol, che gli valgono la seconda posizione nella classifica dei marcatori dietro a Ragatzu.

I grandi bomber della storia del Livorno

Già, la classifica marcatori, che a Livorno fa venire in mente due nomi: Igor Protti e Cristiano Lucarelli, un duo che di reti in amaranto ne ha fatte parecchie, contribuendo in maniera decisiva alla storica promozione in A nella stagione 2003/04. I due bomber sono stati protagonisti di un periodo forse irripetibile della storia della squadra toscana, con ben quattro graduatorie dei cannonieri vinte in cinque stagioni.

Prima gli anni di Protti, capocannoniere della serie C1 per due stagioni di fila e capace di concedere il tris anche in B. Poi, nel 2004/05, Lucarelli è capace di affermarsi tra i bomber della serie A. Di mezzo c’è la grande annata del salto di categoria, in cui la coppia d’oro porta a casa 53 reti, ma non la classifica marcatori. A Lucarelli non bastano ventinove soddisfazioni personali per superare Luca Toni, ma il risultato finale del campionato ha di certo fatto felici i tifosi del Livorno. Ecco perchè Vantaggiato continua a segnare, ma di Ragatzu, in fondo, si preoccupa poco. Se la storia dovesse ripetersi, ci sarebbero comunque motivi di essere soddisfatti…