Redazione

Claudio Lotito, presidente della Lazio, spesso al centro del dibattito per la sua gestione, compie 60 anni, proprio in una delle stagione migliori della sua presidenza(record di punti), iniziata nel 2004, quando divenne il numero 1 del club biancoceleste. Finora ben 2 Coppe Italia e una Supercoppa Italiana, più altre due finali da giocare nei prossimi mesi contro la Juve e una qualificazione in Europa League appena. Tra i tanti giocatori arrivati in questi anni spicca una top five di attaccanti, alcuni dei quali entrati nella storia della Lazio per gol, presenze, vittorie e partite memorabili. Eccoli:

1) Tommaso Rocchi

E’ l’estate più lunga dei tifosi della Lazio, quella del 2004 con il rischio del fallimento. E’ l’estate in cui Claudio Lotito appena insediato deve mettere su una squadra in poche settimane. E’ l’estate dei nove acquisti in un solo giorno. L’ultimo del calcio mercato. Tra quei 9 ci sono alcuni mestieranti, qualche carneade e uno destinato a entrare nella storia della Lazio: Tommaso Rocchi, 26 anni arriva in comproprietà dall’Empoli per 1,3 milioni. In biancoceleste resta fino al gennaio del 2012. Con 105 gol complessivi in 293 presenze con la maglia della Lazio, capitano dal 2008 al 2012, è quinto tra i migliori realizzatori di sempre del club, nonché nono per incontri disputati. Oggi è l’allenatore dei Giovanissimi Provinciali Fascia B della Lazio.

2) Mauro Zarate
34 gol in 126 partite. E’ il bottino di Mauro Zarate con la maglia della Lazio. Tra tutti gli acquisti della gestione Lotito è quello che ha acceso di più l’entusiasmo dei tifosi laziali. A conti fatti però la stagione da protagonista è una sola: 2008-2009, la prima in biancoceleste, culminata con la vittoria in Coppa Italia. Una annata da top player che costringe Lotito a versare quasi 20 milioni per riscattarlo. Dall’anno successivo però la storia di Zarate alla Lazio è piena solo di contrasti con i compagni di squadra e incomprensioni con gli allenatori. Il finale è dei più malinconici con il giocatore fuori rosa fino alla rescissione unilateralee alle carte bollate. Oggi Zarate, in forza al Watford è alle prese con il recupero di un grave infortunio.

Klose addio numeri

Klose, 63 gol con la maglia della Lazio.

3) Miroslav Klose
Dopo quasi 10 anni torna a vestire la maglia della Lazio un giocatore di fama mondiale. Miroslav Klose, nell’estate del 2011, quando da svincolato sceglie la Lazio, è già un’icona del calcio. Si appresta ad essere il giocatore con più gol nella storia del Mondiale e sarà a breve campione del Mondo con la Germania. Pochi sanno che quella della Lazio è stata la maglia più indossata in carriera. 171 presenze; più che con Kaiserslautern, Bayern Monaco, Werder Brema e Germania. A giugno 2016 ha lasciato la Lazio e il calcio giocato dopo 920 partite e 339 gol, 63 dei quali segnati in biancoceleste. Oggi Klose è un collaboratore tecnico della Nazionale tedesca.

Keita e Immobile, attaccanti biancocelesti.

4) Keita Balde
Nel 2011 entra a far parte della Primavera della lazio un giovane proveniente dalla cantera del Barcellona. Keita Balde Diao ha 16 anni e origini senegalesi. E’ costato 300 mila euro e ha la fama della testa calda. L’esordio in prima squadra è datato settembre 2013, ma il primo gol tra i professionisti arriva il 10 novembre 2013 contro il Parma. In occasione del derby del 9 febbraio 2014 pareggiato per 0-0, Keita diventa il calciatore più giovane, del club biancoceleste, a scendere in campo, dal primo minuto, nella stracittadina capitolina. Il derby è nel suo destino: con la doppietta siglata il 30 aprile scorso sembra abbia convinto Lotito a fare un tentativo estremo per rinnovare il contratto in scadenza nel 2018. I rapporti tra giocatore e società sono tesi sin dall’estate scorsa. Intanto Keita questa stagione è già arrivato a 14 gol in campionato.

5) Ciro Immobile
Sembra che Lotito abbia iniziato a corteggiarlo nel ritiro azzurro durante gli ultimi Campionati Europei. Inzaghi lo ha preferito a altri attaccanti più esotici. Ciro Immobile oggi è il centravanti della Lazio che potrebbe battere ogni record.  Arrivato dal Siviglia a luglio 2016 per 9,5 milioni di euro come gol in un campionato, è a 4 lunghezze dai 26 di Beppe Signori e Hernan Crespo. Finora ha raggiunto le 22 reti che rappresentavano il suo primato personale. In pochi mesi Ciro è diventato uno degli affari più vantaggiosi della presidenza di Lotito e il nuovo idolo dei tifosi laziali.