Mattia Deidda

La Lazio ha in testa solo la Champions League. Gli uomini di Inzaghi hanno dimostrato di essere una squadra in grado di giocare contro qualsiasi avversario del campionato. Il terzo posto non è un’illusione, e anche nel caso in cui nella sessione invernale di calciomercato non arrivasse nessun rinforzo, il discorso non cambia: con i giocatori a disposizione (salvo quindi infortuni e situazioni particolari), Inzaghi ha tutte le carte in regola per ottenere un posto nell’Europa che conta. Il discorso, però, assume un’altra valenza in ottica futura. Per partecipare e, soprattutto, provare a dire la propria in Champions League, la rosa deve essere rinforzata. L’ultima idea è legata a Luan Vieria, più semplicemente Luan, attaccante brasiliano del Gremio.

Il futuro è adesso

La prima regola di una grande società è anticipare le mosse per non farsi mai trovare impreparata. La Lazio vuole continuare il cammino intrapreso, ed evitando colpi di mercato da fuochi d’artificio, ha individuato in Luan il giusto giocatore per regalare alla squadra il salto di qualità. Classe 1993, con venticinque anni sulle spalle è pronto al grande salto nel calcio europeo. Nel Gremio dal 2014, ha collezionato 131 presenze mettendo a segno 36 gol e regalando 22 assist. Un buon bottino per un calciatore che agisce principalmente da seconda punta/esterno. Protagonista indiscusso della coppa Libertadores vinta dal Gremio la stagione passata, dove è stato nominato miglior giocatore della competizione, con otto gol (di cui uno in finale) messi a segno nelle dodici gare giocate. Con il contratto in scadenza nel 2020, la Lazio sarebbe disposta a comprare il calciatore a gennaio per poi lasciarlo nel Gremio fino al termine della stagione, anche perchè gli slot per gli extracomunitari sono terminati. Ma è una mossa per giocare d’anticipo, con molti club interessati al brasiliano. Il prezzo parte da 20 milioni: difficile spendere di meno per un calciatore in rampa di lancio nel campionato brasiliano.

Luan, colpo Champions

Impossibile essere protagonisti in Champions League. Partire da favoriti nella competizione più importante d’Europa è un privilegio che spetta a tre (massimo quattro) squadre. Si può però rispettare la competizione, provando a dire la propria opinione senza fare il passo più lungo della gamba. Se la Lazio dovesse ottenere un posto in Champions (obbligatorio utilizzare il periodo ipotetico, con il campionato che quest’anno non regala garanzie), diventerebbe obbligatorio rinforzare il reparto offensivo. Una difesa compatta rimane il punto fisso di ogni squadra italiana, ma quando si gioca la Champions League esistono delle regole non scritte che rendono quasi obbligatorio affrontare la gara con una mentalità offensiva, rispettando le origini del gioco nato in Inghilterra. Luan, campione in carica del Sudamerica, è il profilo giusto per aumentare il coefficiente offensivo della squadra regalandogli, inoltre, una dimensione internazionale.