Luigi Pellicone

Mahrez alla Roma, si fa: sì, no, forse. Trattativa chiusa e riaperta troppe volte. Una telenovela che non piace né alla Roma, né al giocatore che ha l’accordo con la società giallorossa ma non riesce a districarsi dal Leicester.

La Roma offre meno di 40 milioni, quanto richiesto dagli inglesi. Iheanacho, ultimo arrivo in casa Foxes, costato più o meno quella cifra, potrebbe sbloccare la situazione. Shakespeare, intanto, continua a utilizzare Mahrez. Qualora il Leicester continuasse nel suo ostruzionismo, la Roma virerebbe su altri obiettivi. Nella lista di Monchi un buon giocatore (non eccelso ma affidabile) e un potenziale crack: Vazquez o Emre Mor?

Lucas Vazquez, la prima alternativa

Lucas Vazquez, la prima alternativa a Mahrez

Se Mahrez dovesse saltare, la prima alternativa è Lucas Vazquez. L‘esterno del Real Madrid è precipitato nell’indice di gradimento di Zidane dopo l’esplosione di Asensio. Adesso, senza mezzi termini, è una riserva. Giovane, ma non più giovanissimo, è un 26enne legato al Real sino al 2020. Non si parla certo di un fenomeno, ma Lucas Vazquez ha tutto per piacere a Di Francesco: esterno destro, anche di piede, per il 4-2-3-1 del tecnico francese, ma si adatta senza problemi al 4-3-3. Diligente, senso tattico, doti da esterno puro. Scatto, progressione, dribbling e altruismo si uniscono a uno spirito di sacrificio fuori dal comune. Vazquez rincorre l’uomo, pressa e ha un’autonomia pressoché illimitata. La specialità della casa è muoversi senza palla, trovare il fondo e mettere palloni tagliati a uscire sul primo o sul secondo palo. Ricorda, per certi versi, Taddei. Potrebbe essere l’ago della bilancia, l’equilibratore del 4-3-3 difrancescano. Controindicazione: il Real non è intenzionato a lasciarlo partire per meno di 25 milioni. Troppi. E allora?

Emre Mor, la sorpresa

Emre Mor, possibile asso nella manica di Monchi

Occhio, alle sorprese dell’ultima ora. Emre Mor, inseguito dalla Fiorentina, potrebbe sbarcare in Italia e allungare il percorso sino a Roma. Un surrogato di Mahrez, in salsa turca. Ventenne di indubbio talento. Mancino, brevilineo, agile, veloce: può giocare indifferentemente a destra o sinistra del 4-3-3 sfruttando la sua eccellente tecnica di base. Dotato di ottimo dribbling, benché forse ancora troppo innamorato della giocata fine a sé stessa e del pallone. Nel 4-2-3-1 del Borussia Dortmund di Tuchel ha trovato poco spazio, chiuso da Dembelè, Pulisic e Reus. Concorrenza agguerrita quanto basta per impedirgli di giocare con la necessaria continuità. Il Borussia ha un ampio ventaglio di scelta in quel ruolo e può consegnare il foglio di via in cambio di 10 milioni di euro. Un affarone, in prospettiva. Un colpo alla Monchi.