Redazione

Malagò cala il tridente. Calcio, politica sportiva e cultura del diritto si fondono per dare il via all’alba di una nuova era del calcio italiano. Il Presidente del CONI si è circondato di uomini di assoluta fiducia e comprovata esperienza. Costacurta e Corradi sono uomini di campo conosciuti e apprezzati, così come Paolo Nicoletti. In “campo” anche Angelo Clarizia e Roberto Fabbricini.

Roberto Fabbricini, commissario stroardinario FIGC

Roberto Fabbricini raccoglie (per sei mesi?) l’eredità di Carlo Tavecchio ma ha un background profondamente diverso: viene dallo sport e ha un passato da campione Juniores di atletica leggera come staffettista nella 4×100. È da più di 40 anni nel CONI e conosce benissimo le dinamiche legate alla politica sportiva. È segretario generale del Comitato Olimpico Nazionale dal 2013, dopo aver diretto la Federazione Internazionale di Baseball e Softball. Ha qualcosa come 15 Olimpiadi alle spalle di cui 5 vissute come capo delegazione.  Era stato già molto vicino alla poltrona della FIGC dopo l’eliminazione della Nazionale ai Mondiali in Brasile, nel 2014. Appuntamento solo rimandato.

Angelo Clarizia, molto più di un accademico:  l’uomo forte

Angelo Clarizia, nominato subcommissario FIGC, è uno degli avvocati più conosciuti del Foro romano. Una formazione di primissimo piano ed esperienza di altissimo profilo. Professore ordinario di diritto amministrativo all’Università “Sapienza”,  non è solo un accademico. Sarà lui l’uomo forte della Federcalcio, considerato anche un curriculum che parla da solo: ha lavorato, fra le altre molteplici attività forensi e accademiche, alla Centrale Unica per gli Acquisti e Consorzio Venezia Nuova. Un personaggio di notevole spessore che potrà mettere la sua esperienza al servizio di una struttura che ha bisogno di un uomo di polso.

Paolo Nicoletti, braccio destro di Malagò in Lega

Paolo Nicoletti è un volto molto noto al calcio e allo sport. Avvocato, ha già vissuto un’esperienza come subcommissario in un momento, se possibile, ancor peggiore dell’attuale. Era infatti il vice di Guido Rossi in FIGC undici anni fa durante Calciopoli. Milanese e vicino al Ministro dello Sport Lotti, è amministatore delegato della Fondazione Cortina 2021, che organizzerà i mondiali di sci che si terranno dal 6 al 19 febbraio di quell’anno in Italia. Abile diplomatico, sarà l’ombra di Malagò in Lega. Il Presidente ha infatti voluto tenere per sé il calcio, per dare un segnale forte: serve una presa di responsabilità,