Elisa Ferro Luzzi

Figli di papà. La settimana scorsa l’Italia intera si è accorta che la dinastia Milan non si è interrotta con la dipartita di Paolo Maldini (che oggi compie 49 anni): Daniel, il secondogenito dell’ex capitano rossonero, ha vinto lo scudetto Allievi Under 16 con la maglia del Milan. A differenza di nonno Cesare e del papà, Daniel è una seconda punta (o trequartista) che vede bene la porta ed è dotato di buona tecnica. Il sedicenne figlio della bandiere milanista è stato tra i protagonisti della partita vinta a Forlì contro il Genoa grazie ad un gol di Tonin nel primo tempo supplementare. Davanti agli occhi del padre Paolo, accompagnato in tribuna dall’ex compagno di squadra Sebastiano Rossi, Daniel è stato schierato dietro le punte, ha messo in mostra tutta la sua classe ed ha più volte sfiorato il gol del vantaggio.

daniel maldini

Daniel, secondogenito di Paolo Maldini

Figli scarsi di giocatori affermati

Il fratello maggiore, il ventenne Christian, in quest’ultimo anno ha invece fatto fatto molta fatica. Ha firmato la scorsa estate con la Reggiana, in Lega Pro, ma durante il ritiro estivo ha avuto le prime incomprensioni con l’allenatore e ha deciso di andare via in prestito. A Malta. Ma anche lì le cose non sono andate molto bene e così a gennaio di quest’anno è tornato in Italia accettando la proposta della Pro Sesto, società di Serie D molto più vicina alla sua Milano. E qui è tornato a sorridere, è stato schierato sempre titolare ed ha imparato molto dai compagni. Vorrebbe un futuro al Milan, ma per il momento preferisce giocare in club che lo schierino titolare. C’è da dire che il fratellino sembra già essere lontano anni luce.

Christian Maldini con la maglia della Reggiana

BROOKLYN BECKHAM, DA PROMESSA DELL’ARSENAL A FOTOMODELLO
Uno che sembrava destinato ad una grande carriera sulle orme del padre e che invece non ha proseguito è Brooklyn Beckham, figlio del bel David e della ex Spice Girl Victoria, che per un anno ha giocato nell’Under 16 dell’Arsenal ed è poi stato inserito nella squadra Under 18, nonostante all’epoca non avesse nemmeno 16 anni. Ma quella che a tutti era sembrata un’investitura in piena regola si è trasformata in un’imprevista bocciatura, perché il primogenito di David non è riuscito a convincere i responsabili dell’academy a dargli la borsa di studio biennale per poter continuare coi Gunners. E così a fine stagione il suo accordo non è stato rinnovato ed ha potuto decidere di cambiare tutto lanciandosi nella carriera che, in parte, ha nel tempo intrapreso anche il padre: quella di modello. E’ inoltre entrato nel giro dell’industria cinematografica.

Brooklyn Beckham dopo una parentesi all’Arsenal è diventato un modello

DIEGO ARMANDO MARADONA JR RE DEL BEACH SOCCER
Nato nel 1986, ai tempi della relazione della mamma Cristina Sinagra con Diego Armando Maradona, Diego Armando Maradona jr è stato riconosciuto dal Pibe de Oro solo nel 2007 e solo oggi, dopo anni di incontri fugaci sempre rigorosamente ripresi da tv e giornali, può dire di aver cominciato a porre delle basi per un rapporto vero con il padre. Calcisticamente, visto il cognome pesante e la somiglianza con Diego, non si è però mai realmente affermato. Ha giocato nelle giovanili del Napoli e del Genoa, ma ci ricordiamo molto bene di lui soprattutto per la partecipazione al reality “Campioni, il sogno” quando indossava la maglia del Cervia. Dopo aver militato in diverse squadre di serie minori, ha trovato la sua vera dimensione nel Beach Soccer, dove ha vestito le maglie di Napoli, Lazio e Catania. E ha conquistato un argento mondiale nel 2008.

Diego Armando Maradona Junior è diventato campione di Beach Soccer

UNA BRUTTA FINE PER IL FIGLIO DI PELE’
Un altro che ha fatto flop nel mondo del pallone è il figlio di PelèEdson Cholbi Nascimento, in arte ‘Pelè junior’. Ex portiere, tra le altre, del Santos, squadra brasiliana, il figlio di uno dei più grandi calciatori della storia non ha mai fatto parlare di sé per le imprese sportive. Le ultime notizie che lo riguardano parlano di una condanna a  dodici anni e dieci mesi di carcere stabilita dalla Corte di giustizia dello stato di San Paolo, che ha ordinato l’arresto dell’ex calciatore per riciclaggio e traffico di droga. Inizialmente la condanna era a 33 anni.

figlio pelè

Il figlio di Pele’ condannato a 12 anni di carcere

LA SPERANZA
In Italia, gli occhi sono tutti puntati ora sul piccolo Cristian Totti. Il cui cognome, dopo l’addio alla Roma del papà Francesco, è ancora più pesante da portare sulle spalle. Anche in virtù del fatto che il ragazzino veste la maglia delle giovanili già da qualche anno ed è anche bravino: una città intera punta su di lui. E anche i bookmakers, secondo i quali il suo esordio in prima squadra è previsto entro la fine della stagione 2022/2023. La quota paga ben 71 volte la puntata.

Gli occhi di Roma e non solo sono tutti puntati su Cristian Totti