Luca Marchetti

È stata (e continuerà ad essere) la settimana dell’Inter. Finalmente verrebbe da dire, anche se poi a ben guardare il mercato nerazzurro è stato equamente diviso nei vari mesi del mercato (con le solite difficoltà dovute a una proprietà lontana in termini di “burocrazia interna”). Forse è per il paragone con il Milan scoppiettante, forse perché da Suning ci si aspetta sempre il colpo da 100 milioni di euro, ma molti si attendevano di più. E invece il mercato dell’Inter finora è stato (e sarà) un mercato di aggiustamenti rispetto a una rosa che veniva reputata già competitiva.

Di sicuro è stata aggiustata la difesa. Dentro Skriniar, il primo investimento. Dentro anche Dalbert, l’ultimo. Operazioni complessivamente da 50 milioni di euro, anzi qualcosa in più. E se per il difensore centrale il prezzo faceva del cartellino faceva parte di una trattativa più complessa, per il terzino il prezzo è stato deciso dopo una lunga contrattazione. Ma non è finita qui: se ne andrà Murillo, visto che il Valencia sta spingendo molto per lui. Se ne andrà Ranocchia, che non è più centrale nel progetto nerazzurro. Quindi un altro difensore centrale arriverà: magari in prestito in queste ultime tre settimane di mercato. Ma sarà necessario anche a livello numerico. Azzarderei che uno neanche basta: ne servirebbero due. E Spalletti lo sa bene.

Poi il centrocampo. A gennaio Gagliardini, ora Borja Valero e Vecino. Anche qui quasi 60 milioni di euro per rinforzare la zona mediana. Senza colpi mediatici ma con giocatori funzionali. In attacco quando hai Icardi e non hai le coppe va bene anche così, senza doversi fasciare troppo la testa per un vice, visti i giocatori che ci sono in avanti. A proposito: si era detto che l’Inter (lo avevamo detto anche noi) avrebbe comprato un esterno offensivo. Era praticamente scontato, se fosse partito Perisic. Ma ad oggi la trattativa per il croato è ferma, l’esterno in più che arriverà (Emre Mor) non partirà subito titolare. Dovesse andar via Perisic ci sarebbe un Martial in cambio e sposterebbe poco. L’ultimo inserimento potrebbe essere un difensore: magari un terzino destro. E potrebbe riprendere piede la pista PSG con Aurier (in un possibile scambio con Joao Mario più soldi)…