Redazione

Juventus molto attiva sul mercato. Si stringe in difesa per Howedes, ma l’idea dell’ultima ora è Sissoko. Un’operazione low cost e utile a puntellare una rosa che, specialmente a centrocampo, rischia di ritrovarsi improvvisamente corta complice i problemi al ginocchio di Marchisio.

Marchisio, il ginocchio fa i capricci…

Sfortunatissimo, il principino. Il centrocampista ha ancora problemi al ginocchio sinistro, operato sedici mesi fa. Il consulto a Barcellona ha evidenziato la necessità di terapie specifiche per il rinforzo muscolare. Una scelta conservativa mirata a rendere più stabile l’articolazione. Risultato? 3-4 settimane di stop con la speranza, più che la certezza, che il problema sia risolto. E se la degenza dovesse continuare? La Juventus aspetterà Marchisio ma non resterà immobile. Il principino non è un titolare inamovibile, ma è nella rosa dei 14-15 che scendono regolarmente il campo. Ergo, la dirigenza non può farsi trovare impreparata.

Si guarda, oltremanica: un ritorno di fiamma per Sissoko

Il potenziale sostituto è già stato individuato: Moussa Sissoko. Classe 1989, inseguito da Allegri da tempo, è un centrocampista completo dal fisico possente e capace di grandi strappi. Il classico centrocampista “back to back” che unisce atletismo ed intensità di gioco, brillando sia in fase di interdizione che negli inserimenti senza palla. Potenza e tecnica, un’attiva partecipazione anche alla fase offensiva, Sissoko si fa apprezzare anche per il “fosforo”. Ideale interno destro di un centrocampo a 3 o anche esterno a destra. Andrebbe, insomma, a completare una Juventus sempre più “francese”. Compagno di squadra in nazionale di Matuidi, si conoscono a memoria. Ne è l’ideale rincalzo.

Un rinforzo senza svenarsi

La Juventus può arrivare a Sissoko con un prestito. La dirigenza bianconera ritiene che il ragazzo non sia una priorità, ma un’opportunità. Quanto basta, tuttavia, per accelerare la trattativa complice la volontà del giocatore già impaziente di indossare il bianconero. Il Tottenham non ha alcun interesse nel trattenerlo. Pochettino, manager degli Spurs, ha già dato l’ok per liberarsene. Resta da vincere la concorrenza dell’Inter, inseritosi nelle ultime ore nella trattativa: sembra più che altro una manovra di disturbo, anche perchè i nerazzurri hanno altre priorità. La sensazione è che si possa fare.