Redazione

Le scorie di Cardiff. L’addio di Bonucci e Dani Alves, la sconfitta in Supercoppa. E un principino senza corona. La Juventus va a caccia del settimo scudetto consecutivo, probabilmente il più difficile da raggiungere. É una squadra diversa. Più fragile, o non imbattibile. E Allegri cambia: dal 4-2-3-1 al 4-3-3. Con calma. Due parole, una scelta che impone alcune decisioni dolorose. Il tecnico dovrà gestire con grande attenzione. Nell’amichevole di Villar Perosa il tecnico non si è discostato dal vecchio modulo. Il Cagliari in casa non è un avversario insormontabile. Anzi, forse il più adatto per chiudere una settimana complicata e tornare ottimisti.

Chi in coppia con Chiellini?

Chiusa la parentesi della BBC, resta da capire chi giocherà al fianco di Chiellini nella difesa a quattro. E chi a destra. Il favorito, questa volta, sembra Lichtsteiner. Allegri si affida all’usato sicuro con buona pace di De Sciglio che resterà a guardare e a meditare sul grave errore commesso domenica scorsa. Allegri non lo scaricherà: è una sua scelta e sarà difesa. Alex Sandro, confortanti le parole di Marotta, non si tocca. Barzagli, se giocherà, lo farà al fianco di Chiellini anche se tutto lascia pensare all’impiego di Rugani. Rimandato, quindi, Benatia.

Centrocampo a due o a tre? In entrambi i casi il principino senza corona….

Il vero nodo dell’esordio è in mezzo al campo.  Centrocampo sarà a due o a tre?  Nel primo caso, la coppia è scontata. Pjanic-Khedira. Qualora il tecnico livornese optasse per una mediana a tre sarebbe perlomeno curioso che Matuidi scendesse subito in campo con un solo allenamento nelle gambe. Allegri pensa al cambio di modulo, ma non subito. Quindi non è da escludere una conferma della coppia centrale a centrocampo con l’esclusione di Marchisio. Il principino ha giocato un grande precampionato e sembra aver superato i problemi fisici legati all’infortunio al ginocchio. Non basta, però, per convincere Allegri. Se la Juventus, come sembra giocherà a due, non c’è spazio. E quando si sposterà a tre, con Matuidi…neanche.

Quanta folla li davanti…

Lì davanti, si parte da un assunto. Dybala e Higuain non si toccano. Qualunque sia il modulo. Nel tridente la Joya si allargherebbe sulla fascia fungendo da regista aggiunto d’attacco. Se, come sembra, Allegri non si discosta dal 4-2-3-1 agirà alle spalle di Higuain. E ai lati? Beh, ottima domanda. In Supercoppa Allegri ha sconfessato il mercato. O forse ha premiato chi era arrivato a giocarsela, quella finale. Questa volta è diverso. Si ricomincia. Douglas Costa è il grande favorito per la maglia da titolare. Il suo ingresso, con la Lazio, ha rivitalizzato la squadra. A sinistra, Manduzkic è l’equilibratore tattico. Nel 4-2-3-1 una maglia è sua. Bernardeschi e Cuadrado in panchina, aspetteranno il loro turno.